Tragedia a Scorzè: Nicola Cercato muore a 49 anni in incidente con lo scooter
Il drammatico sinistro ieri nel primo pomeriggio in via Nuova Moglianese. Il quarantanovenne ha perso il controllo dello scooter per evitare un'auto finendo nella scarpata
Tragedia a Scorzè: Nicola Cercato muore a 49 anni in incidente con lo scooter. Il drammatico sinistro ieri nel primo pomeriggio in via Nuova Moglianese. Il quarantanovenne ha perso il controllo dello scooter per evitare un’auto finendo nella scarpata.
Un tragico destino ha spezzato la vita di un centauro nel primo pomeriggio di ieri, martedì 7 luglio 2026, sulle strade del Veneziano. A perdere la vita è stato Nicola Cercato, un uomo di 49 anni residente a Scorzè.
Il drammatico incidente si è consumato lungo via Nuova Moglianese, l’arteria che collega il centro cittadino alla viabilità provinciale. L’uomo è deceduto a bordo dell’ambulanza durante la corsa disperata verso il pronto soccorso, a causa dei gravissimi traumi riportati nell’impatto.
La manovra disperata per evitare lo scontro e il volo nel fosso
La dinamica del sinistro è attualmente al vaglio degli inquirenti, ma secondo una prima ricostruzione l’incidente avrebbe contorni ben precisi.
Cercato si trovava in sella al suo scooter e stava percorrendo la via quando, per cause ancora da accertare, si è trovato davanti a un’autovettura che lo precedeva nella stessa direzione di marcia.
Nel tentativo disperato di scartare di lato ed evitare la collisione posteriore con il veicolo, il quarantanovenne ha perso improvvisamente il controllo del mezzo a due ruote. Lo scooter ha sbandato paurosamente, finendo la sua corsa oltre il bordo della carreggiata e volando nel profondo fossato artificiale che costeggia la strada.
I soccorsi del Suem e i rilievi dei Carabinieri di Martellago
Alcuni automobilisti di passaggio, assistendo alla scena, hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono giunti in pochi minuti i sanitari del Suem 118 con un’ambulanza.
L’équipe medica ha prestato le prime cure sul posto, avviando le manovre di rianimazione cardio-polmonare all’interno del fossato poiché il cuore del quarantanovenne aveva già smesso di battere.
Una volta stabilizzato provvisoriamente, il quarantanovenne è stato caricato a bordo del mezzo di soccorso per il trasferimento d’urgenza in ospedale; purtroppo, però, le lesioni interne si sono rivelate troppo gravi e l’uomo è spirato prima del traguardo clinico.
I rilievi planimetrici, la gestione del traffico veicolare e il sequestro dei mezzi coinvolti sono stati presi in carico dai Carabinieri della stazione di Martellago, incaricati dall’autorità giudiziaria di ricostruire l’esatta condotta di guida dei conducenti.