Voghera: Mario Burrone muore dopo tre giorni di agonia
L'85enne è deceduto all'ospedale di Alessandria per un gravissimo trauma cranico. La moglie di 86 anni è ancora ricoverata in gravi condizioni al San Matteo di Pavia
Voghera: Mario Burrone muore dopo tre giorni di agonia. L’85enne è deceduto all’ospedale di Alessandria per un gravissimo trauma cranico. La moglie di 86 anni è ancora ricoverata in gravi condizioni al San Matteo di Pavia.
In questo tardo pomeriggio di mercoledì 3 giugno 2026, la comunità di Voghera piange la scomparsa di una figura nota e stimata nel territorio, vittima di un drammatico incidente stradale che ha spezzato una lunga storia d’amore e devozione familiare.
Dopo tre giorni di agonia in un letto d’ospedale, si è spento il cuore di Mario Burrone, l’anziano di 85 anni travolto insieme alla consorte, ipovedente, a pochi passi dallo scalo ferroviario cittadino.
Il gravissimo investimento si era consumato nella mattinata di sabato 30 maggio scorso, intorno alle ore 9:00, all’incrocio tra via Montebello e via Matteotti a Voghera (Pavia).
L’impatto mano nella mano e i soccorsi d’urgenza
La dinamica del sinistro, ricostruita dai militari dell’Arma, tratteggia un quadro drammatico e toccante. Mario Burrone stava camminando tenendo per mano la moglie di 86 anni, affetta da disabilità visiva (ipovedente). La coppia stava attraversando la carreggiata nei pressi della stazione ferroviaria per sbrigare alcune commissioni mattutine.
Per cause ancora in corso di accertamento, i due anziani sono stati centrati in pieno da una Lancia Y. L’urto con la carrozzeria è stato talmente violento da scaraventare i coniugi sull’asfalto a diversi metri di distanza dal punto di collisione.
La centrale operativa dell’Areu ha inviato sul posto i mezzi del 118 in codice rosso. Le condizioni di Burrone sono apparse subito disperate a causa di un gravissimo trauma cranico.
Trasferito d’urgenza al reparto di Rianimazione dell’ospedale di Alessandria, l’anziano ha lottato per 72 ore, ma le lesioni cerebrali si sono rivelate irreversibili, conducendolo al decesso.
Le condizioni della moglie e i risvolti giudiziari
Mentre la famiglia si ritrova a gestire la perdita del proprio caro, l’attenzione resta alta anche per le sorti della donna. L’ottantaseienne si trova tuttora ricoverata in prognosi riservata presso il Policlinico San Matteo di Pavia.
Il quadro clinico resta grave e i medici stanno monitorando costantemente i traumi polidistrettuali riportati, mantenendo il riserbo sul pericolo di vita.
I Carabinieri della Compagnia di Voghera, che hanno effettuato i rilievi planimetrici e i test tossicologici di rito sul conducente della Lancia Y, hanno trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica di Pavia.
Con il decesso dell’ottantacinquenne, la posizione dell’automobilista si aggrava pesantemente: il fascicolo d’inchiesta è stato ufficialmente ricalcolato con l’ipotesi di reato di omicidio stradale e lesioni personali stradali gravissime.