Carentino: lite in villa finisce nel sangue. Madre accoltellata si lancia dalla finestra per salvarsi
Il dramma ieri pomeriggio nell'alessandrino. La vittima, 60 anni, è ricoverata in pericolo di vita. Arrestata in flagranza la figlia di 30 anni, trovata in camera da letto ancora sporca di sangue
Carentino: lite in villa finisce nel sangue. Madre accoltellata si lancia dalla finestra per salvarsi. Il dramma ieri pomeriggio nell’alessandrino. La vittima, 60 anni, è ricoverata in pericolo di vita. Arrestata in flagranza la figlia di 30 anni, trovata in camera da letto ancora sporca di sangue.
L’aggressione e il volo nel vuoto per sfuggire alla lama
Il gravissimo episodio di violenza domestica si è consumato nel pomeriggio di ieri, martedì 19 maggio, tra le mura di un’abitazione residenziale.
Secondo la prima ricostruzione effettuata dai Carabinieri della Stazione locale, tra la madre sessantenne e la figlia trentenne sarebbe scoppiato un diverbio per motivi ancora in corso di accertamento.
In pochi minuti la situazione è degenerata: la giovane avrebbe impugnato un coltello scagliandosi con ferocia contro la madre. Braccata e ferita, nel disperato tentativo di sottrarsi alla furia della figlia e salvarsi la vita, la sessantenne non ha visto altra via d’uscita se non quella di gettarsi da una delle finestre della villetta, precipitando rovinosamente nel giardino sottostante.
I soccorsi in codice rosso e l’arresto in flagranza
A lanciare l’allarme al Numero Unico di Emergenza 112 è stata una vicina di casa che, attirata dalle urla e dal rumore dell’impatto, ha assistito alla scena e ha prestato i primissimi, cruciali soccorsi alla vittima in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.
All’arrivo dei sanitari del 118, la sessantenne è stata trovata riversa a terra sotto l’infisso aperto. Le sue condizioni sono apparse immediatamente disperate: oltre ai gravi traumi da impatto dovuti alla caduta dall’alto, la donna presentava profonde e multiple ferite da arma da taglio localizzate alla gola, alla testa e alle mani (segno evidente di un estremo tentativo di difesa).
Con gli indumenti completamente intrisi di sangue, è stata trasportata d’urgenza in codice rosso all’ospedale di Alessandria, dove i medici la tengono monitorata in prognosi riservata e in imminente pericolo di vita.
Nel frattempo, i Carabinieri hanno fatto irruzione nella villetta per eseguire una perquisizione. La figlia trentenne è stata individuata e bloccata all’interno della propria camera da letto.
La giovane si presentava in uno stato di apparente alterazione, con vistose tracce ematiche sul volto e sui vestiti, elementi giudicati dagli investigatori perfettamente compatibili con l’accoltellamento della madre. La donna è stata immediatamente tratta in arresto in flagranza di reato con l’accusa di tentato omicidio aggravato.