Ospedale Versilia di Lido di Camaiore: 80enne uccide l’ex moglie ricoverata e poi si suicida

Redazione
Ospedale Versilia di Lido di Camaiore: 80enne uccide l’ex moglie ricoverata e poi si suicida

Ospedale Versilia di Lido di Camaiore: 80enne uccide l’ex moglie ricoverata e poi si suicida. L’omicidio-suicidio intorno a mezzogiorno nel reparto di riabilitazione: l’anziano faceva regolarmente visita alla donna. Indagini della Polizia di Stato.

Un dramma di inaudita violenza ha sconvolto nella tarda mattinata di oggi, venerdì 3 luglio 2026, le corsie dell’ospedale Versilia a Lido di Camaiore, in provincia di Lucca.

Intorno a mezzogiorno, un uomo di 80 anni ha aggredito e ucciso a coltellate l’ex moglie di 67 anni, che si trovava degente all’interno della struttura sanitaria, per poi togliersi la vita lanciandosi nel vuoto da una finestra del nosocomio.

La tragedia si è consumata in pochissimi istanti, lasciando sotto shock il personale medico, i pazienti e i visitatori presenti nei reparti.

Il femminicidio in corsia e il salto nel vuoto

Secondo la prima ricostruzione effettuata dagli investigatori della Polizia di Stato, lo scenario dell’omicidio-suicidio si è delineato in modo fulmineo.

L’anziano è entrato all’interno del reparto di riabilitazione, dove la 67enne era ricoverata da circa tre settimane a causa di gravi condizioni di salute. Una volta raggiunta la stanza della donna, l’uomo ha estratto un’arma da taglio e l’ha colpita ripetutamente con una o più coltellate letali.

Subito dopo aver compiuto il femminicidio, prima che chiunque potesse bloccarlo, l’ottantenne si è diretto verso un’area comune e si è gettato da una finestra situata al terzo piano della struttura ospedaliera, precipitando nel cortile interno.

Inutili i soccorsi: avviati i rilievi della Polizia

Il personale infermieristico, allertato dalle grida provenienti dalla stanza della paziente, ha attivato immediatamente le procedure d’emergenza interna e i soccorritori del 118.

I medici del pronto soccorso si sono divisi per prestare i soccorsi simultanei a entrambi. Una squadra ha tentato disperatamente di tamponare le ferite da taglio della donna, mentre un’altra équipe ha praticato le manovre di rianimazione cardio-polmonare sull’anziano riverso al suolo. Per nessuno dei due, purtroppo, c’è stato nulla da fare; le lesioni interne si sono rivelate fatali per entrambi.

Sul posto sono intervenute d’urgenza le volanti della Polizia di Stato e gli specialisti della Polizia Scientifica per isolare la scena del crimine e avviare i rilievi balistici e di campionamento.

Dalle prime informazioni trapelate dagli ambienti investigativi e dalle testimonianze del personale medico, l’ottantenne non aveva mai mostrato segni di ostilità palese e, nonostante la separazione legale, era solito fare visita regolarmente all’ex moglie durante le settimane di degenza. Gli inquirenti stanno ora scavando nel passato della coppia per comprendere il movente nascosto dietro questo brutale e inaspettato gesto di follia.

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