Afa killer in Liguria: 85enne muore stroncato da un malore in mare ad Arenzano

L'episodio si è consumato intorno alle 09:30 davanti agli occhi della moglie. Inutili i lunghi tentativi di rianimazione sulla spiaggia. È il primo decesso della stagione balneare anticipata

Redazione
Afa killer in Liguria: 85enne muore stroncato da un malore in mare ad Arenzano
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Afa killer in Liguria: 85enne muore stroncato da un malore in mare ad Arenzano. L’episodio si è consumato intorno alle 09:30 davanti agli occhi della moglie. Inutili i lunghi tentativi di rianimazione sulla spiaggia. È il primo decesso della stagione balneare anticipata.

Le temperature record che in questi giorni stanno attanagliando l’intera penisola hanno trasformato quella che doveva essere una mattinata di refrigerio in tragedia a Arenzano, nota località della riviera ligure di ponente in provincia di Genova. Un uomo di 85 anni è deceduto ieri mattina a causa di un malore fulmineo accusato subito dopo essere entrato in mare.

La dinamica del decesso, su cui hanno effettuato i rilievi di rito le autorità marittime, mette in luce la pericolosità dei repentini sbalzi termici corporei in soggetti fragili.

L’anziano aveva raggiunto la spiaggia di Arenzano nelle prime ore del mattino insieme alla moglie per sfuggire al caldo opprimente che sta caratterizzando questa fine di maggio.

Intorno alle ore 09:30, l’uomo ha deciso di immergersi per trovare un po’ di sollievo. Tuttavia, non appena entrato in acqua, è stato colto da un malore improvviso — presumibilmente una sincope da idrocuzione o un arresto cardiocircolatorio — che gli ha fatto perdere i sensi.

Alcuni bagnanti presenti sull’arenile si sono accorti immediatamente del corpo esanime e sono riusciti a trascinarlo a riva, dando contestualmente l’allarme. Sul posto è accorsa l’équipe medica del 118, supportata dai militi delle ambulanze locali.

I sanitari hanno avviato tempestivamente le manovre di rianimazione cardio-polmonare avanzata, proseguite per diversi minuti sulla spiaggia, ma ogni tentativo di stabilizzare i parametri vitali è risultato vano. Il medico ha dovuto dichiarare il decesso dell’ottantacinquenne per annegamento conseguente a malore.

I rilievi delle autorità e il fattore meteo

Sul luogo del dramma sono intervenuti anche i Carabinieri della Stazione di Arenzano e gli uomini della Capitaneria di Porto per l’identificazione della vittima e la stesura dei verbali.

Il magistrato di turno della Procura di Genova, edotto della dinamica lineare dei fatti e raccolta la testimonianza della consorte, ha ritenuto evidente la causa naturale del decesso, esentando la salma dall’autopsia e concedendo il nulla osta per la restituzione del corpo alla famiglia.

Gli esperti di medicina d’urgenza evidenziano come le temperature dell’aria eccezionalmente elevate registrate in Liguria (con picchi estivi nell’entroterra e sulle coste) contrastino nettamente con la temperatura superficiale del Mar Ligure, ancora relativamente fredda in questo periodo dell’anno.

Questo forte differenziale termico, se affrontato senza un graduale adattamento del corpo, può innescare una violenta reazione vagale in grado di bloccare il battito cardiaco, specialmente in individui anziani o con patologie pregresse.

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