Genova: studente Erasmus di 24 anni trovato morto nel letto

Il giovane, in città per il progetto di mobilità europea, è stato trovato senza vita dal coinquilino nell'appartamento di via Gramsci

Redazione
Genova: studente Erasmus di 24 anni trovato morto nel letto
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Genova: studente Erasmus di 24 anni trovato morto nel letto. Il giovane, in città per il progetto di mobilità europea, è stato trovato senza vita dal coinquilino nell’appartamento di via Gramsci.

Una drammatica scoperta ha sconvolto la mattinata di Genova. Un ragazzo francese di 24 anni, studente universitario in città grazie al progetto di mobilità europea Erasmus, è stato trovato privo di vita all’interno dell’appartamento di via Gramsci che condivideva con un collega di studi.

La tragedia si è consumata nelle prime ore di oggi, martedì 14 luglio 2026, lasciando nel dolore e nell’incredulità la comunità studentesca genovese.

La ricostruzione: la festa e il rientro a casa

Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti e basate sulle testimonianze dei presenti, la serata precedente si era svolta all’insegna della spensieratezza.

Nella notte di ieri, lunedì 13 luglio, il ventiquattrenne aveva partecipato a una festa insieme ad altri coetanei e studenti universitari. Rientrato nell’alloggio di via Gramsci nelle prime ore del mattino, il giovane si è disteso sul letto addormentandosi ancora vestito, con i propri abiti addosso.

È stato il coinquilino, accorgendosi del fatto che il compagno di stanza non dava segni di vita e non si svegliava, a lanciare l’allarme, ma per il giovane era ormai troppo tardi.

Inutili i soccorsi, indagini affidate ai Carabinieri

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con l’automedica e i militi della Croce Verde genovese.

I medici hanno tentato le manovre di rianimazione cardio-polmonare, ma purtroppo non è rimasto altro da fare se non constatare il decesso del ventiquattrenne.

Da un primo esame esterno effettuato sul cadavere, sul corpo del giovane non sono stati rinvenuti segni di violenza o traumi. L’ipotesi più accreditata al momento resta quella di un arresto cardiocircolatorio dovuto a un malore improvviso durante il sonno.

I rilievi e le indagini per ricostruire l’esatta dinamica delle ultime ore di vita dello studente sono affidati ai Carabinieri, coordinati dal pubblico ministero della Procura di Genova, Paola Crispo.

Nelle prossime ore il magistrato potrebbe disporre l’esame autoptico e gli accertamenti tossicologici di rito per fare piena luce sulle cause naturali del decesso ed escludere qualsiasi altra ipotesi.

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