Terremoto: scossa di magnitudo 3.4 a Bedonia
Il sisma principale avvertito chiaramente anche in Liguria. Oltre 20 scosse registrate dalla scorsa notte tra le province di Parma e Genova. Nessun danno a persone o edifici
Terremoto: scossa di magnitudo 3.4 a Bedonia. Il sisma principale avvertito chiaramente anche in Liguria. Oltre 20 scosse registrate dalla scorsa notte tra le province di Parma e Genova. Nessun danno a persone o edifici.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha comunicato sui propri canali ufficiali la registrazione di un evento sismico principale di magnitudo 3.4, localizzato precisamente alle ore 10:36 di oggi. La scossa si inserisce in un quadro di rilascio energetico continuo (sciame sismico) iniziato nella tarda serata di ieri.
I dettagli tecnici del sisma principale
I sismografi della sala operativa romana dell’INGV hanno calcolato i parametri fisici dell’evento con massima precisione. L’epicentro è stato localizzato nel territorio comunale di Bedonia, in provincia di Parma.
La profondità del sisma è stimata a 10.4 chilometri sotto il livello del suolo, una profondità tipica per i terremoti di natura tettonica che originano lungo la catena appenninica.
Il movimento tellurico principale è stato seguito da numerose repliche minori. La più significativa si è verificata circa 45 minuti dopo, alle 11:21, con una magnitudo pari a 2.9.
Lo sciame sismico tra Emilia e Liguria
L’evento delle 10:36 rappresenta l’apice di un’attività sismica ben più estesa che ha tolto il sonno a molti residenti durante la notte. Lo sciame ha preso il via intorno alle ore 23:00 di lunedì 8 giugno, prolungandosi per l’intera notte fino all’alba. In totale sono state campionate 23 scosse con magnitudo uguale o superiore a 2.0.
Se la scossa di stamane ha colpito Bedonia, il fulcro del rilascio notturno è stato individuato nel vicino comune di Tornolo, sempre nell’Appennino parmense.
Le vibrazioni del terreno hanno superato agevolmente lo spartiacque appenninico. Segnalazioni di avvertimento da parte della popolazione sono giunte numerose dai comuni dell’entroterra del Levante ligure e in diverse vallate del Tigullio (area metropolitana di Genova).