Andria: moto contro furgone in via Castel del Monte, muore Michele Monterisi

L'impatto fatale ieri poco dopo le 18:30 nei pressi di una curva. Inutili i soccorsi del 118 di Andria e Barletta. La vittima, un agricoltore di 30 anni, aveva postato una foto sui social poco prima di partire

Redazione
Andria: moto contro furgone in via Castel del Monte, muore Michele Monterisi
Michele Monterisi

Andria: moto contro furgone in via Castel del Monte, muore Michele Monterisi. L’impatto fatale ieri poco dopo le 18:30 nei pressi di una curva. Inutili i soccorsi del 118 di Andria e Barletta. La vittima, un agricoltore di 30 anni, aveva postato una foto sui social poco prima di partire.

La Puglia è teatro di un gravissimo lutto: a Andria, nella provincia di Barletta-Andria-Trani, un ragazzo di 30 anni, Michele Monterisi, ha perso la vita nel tardo pomeriggio di ieri in un violento scontro tra la sua motocicletta e un furgone commerciale.

Lo schianto fatale e i soccorsi disperati

Il dramma si è consumato intorno alle ore 18:30 di martedì 19 maggio lungo un tratto periferico della Strada Provinciale 231, all’altezza del prolungamento di via Castel del Monte.

Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti, Michele Monterisi si trovava in sella alla sua moto di grossa cilindrata e procedeva in direzione dell’antico maniero federiciano.

Nei pressi di una curva, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, il mezzo a due ruote si è scontrato violentemente con un furgone.

L’impatto è stato estremamente violento. Sul posto sono precipitate d’urgenza due équipe sanitarie del 118 provenienti da Andria e dalla vicina Barletta.

I medici hanno tentato a lungo di rianimare il trentenne, ma i traumi riportati nell’impatto e nella successiva caduta sull’asfalto si sono rivelati fatali: il cuore del giovane ha cessato di battere sul colpo. Praticamente illeso, ma sotto shock, il conducente del furgone, subito assistito e monitorato sul posto dai sanitari.

Il presagio sui social e i rilievi della Polizia Locale

La notizia ha generato un’ondata di commozione ad Andria, dove il trentenne era molto conosciuto e stimato per la sua dedizione al lavoro nei campi. Michele, di professione agricoltore, aveva deciso di concedersi un giro pomeridiano.

Poco prima delle 17:00, si era fermato presso una stazione di servizio della zona e aveva scattato una foto alla sua moto sportiva, pubblicandola sui propri profili social per condividere quel momento di spensieratezza con gli amici. Poco più di un’ora dopo, il tragico destino.

I rilievi planimetrici e la gestione della viabilità sono stati affidati agli agenti della Polizia Locale di Andria. Gli inquirenti stanno cercando di decifrare i fattori che hanno causato la sbandata, considerando che il tratto di strada teatro del sinistro è noto per essere una zona di transito dove solitamente i flussi veicolari non procedono ad alte velocità.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR