Orvieto: commessa di 42 anni trovata morta dietro il bancone. Negozi chiusi in segno di lutto

La tragedia stamattina intorno alle 10:00 al centro commerciale di Orvieto Scalo. La donna, madre di un bimbo piccolo, è stata stroncata da un arresto cardiaco. Solidarietà tra i commercianti: serrande abbassate fino a domani

Redazione
Orvieto: commessa di 42 anni trovata morta dietro il bancone. Negozi chiusi in segno di lutto

Orvieto: commessa di 42 anni trovata morta dietro il bancone. Negozi chiusi in segno di lutto. La tragedia stamattina intorno alle 10:00 al centro commerciale di Orvieto Scalo. La donna, madre di un bimbo piccolo, è stata stroncata da un arresto cardiaco. Solidarietà tra i commercianti: serrande abbassate fino a domani.

una tragedia improvvisa e straziante scuote l’Umbria, lasciando la città di Orvieto in un clima di muto e profondo sgomento.

Una giovane mamma di 42 anni, stimata e conosciutissima commessa, è stata trovata priva di vita all’interno del centro commerciale “Porta d’Orvieto” a Orvieto Scalo, stroncata da un malore fulmineo prima dell’apertura dei negozi.

La drammatica scoperta dietro il bancone

Il dramma si è consumato nella mattinata di oggi, martedì 19 maggio, in un orario in cui la galleria commerciale si apprestava ad accogliere i primi clienti della giornata.

Intorno alle ore 10:00, un addetto alla sicurezza del complesso si stava recando presso le varie attività per consegnare una comunicazione di servizio ai commercianti.

Entrando nel negozio in cui prestava servizio la quarantaduenne, l’uomo ha fatto la terribile scoperta, scorgendo la donna riversa a terra, priva di sensi, proprio dietro il bancone principale.

L’allarme è scattato immediatamente. In attesa dell’arrivo dell’ambulanza, un commerciante di un negozio vicino ha tentato disperatamente di praticare le manovre di rianimazione cardiopolmonare con un massaggio cardiaco d’emergenza.

Ogni tentativo è stato purtroppo inutile: i sanitari del 118, giunti sul posto in pochi minuti, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Le autorità sanitarie hanno confermato la natura naturale del decesso, riconducibile a un arresto cardiaco improvviso.

Orvieto in lutto: serrande abbassate e luci spente

La vittima, figlia di storici commercianti della zona, era una figura amata e apprezzata da tutti per la sua solarità e la sua straordinaria dedizione al lavoro, ma soprattutto era madre di un bambino piccolo e moglie:

Ottenuto il tempestivo nulla osta da parte del magistrato di turno della Procura competente, che ha escluso qualsiasi ipotesi di reato o responsabilità terze, la salma della giovane mamma è stata trasferita presso la morgue dell’ospedale “Santa Maria della Stella” di Orvieto, dove si trova già a disposizione della famiglia per l’organizzazione dei funerali.

In segno di profondo rispetto e sconvolti da una tragedia che ha colpito uno dei pilastri della loro comunità lavorativa, tutti i colleghi, i commessi e i gestori dei negozi della galleria — compresi i dipendenti del limitrofo punto vendita Coop — si sono radunati in lacrime all’esterno.

Subito dopo, tutti i negozianti hanno deciso all’unanimità di abbassare le serrande e spegnere le luci dei locali per l’intera giornata. Il centro commerciale Porta d’Orvieto rimarrà chiuso al pubblico, riaprendo le porte solo nella giornata di domani, mercoledì 20 maggio.

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