Borgorose: esplode la fabbrica di fuochi d’artificio Mattei, due morti e un ferito grave
A sole 24 ore dalla cerimonia per la strage della Paolelli di Tagliacozzo, un nuovo drammatico boato colpisce la Pirotecnica Mattei a Torano
Borgorose: esplode la fabbrica di fuochi d’artificio Mattei, due morti e un ferito grave. A sole 24 ore dalla cerimonia per la strage della Paolelli di Tagliacozzo, un nuovo drammatico boato colpisce la Pirotecnica Mattei a Torano.
Un boato spaventoso, una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza e un intero territorio che ripiomba nell’incubo più cupo.
Nella giornata di oggi, mercoledì 8 luglio 2026, la frazione di Torano di Borgorose (Rieti) è stata teatro di una nuova, drammatica tragedia legata al mondo della produzione pirotecnica.
Un’improvvisa deflagrazione all’interno dello stabilimento della Pirotecnica Mattei ha provocato la morte immediata di due persone, una ragazza e una donna, e il ferimento grave di un terzo lavoratore, trasportato d’urgenza in ospedale in condizioni critiche.
La comunità locale si ritrova improvvisamente sgomenta e traumatizzata, costretta a fare i conti con una ferita profonda che continua a sanguinare a scadenze quasi regolari.
Una coincidenza agghiacciante: a 24 ore dal ricordo della strage Paolelli
L’incidente odierno si inserisce in un quadro di coincidenze temporali e geografiche che ha dell’incredibile e che amplifica a dismisura il dolore dei residenti di questo fazzoletto di terra al confine tra Lazio e Abruzzo.
Proprio domani, 9 luglio, ricorre il dodicesimo anniversario della strage alla Pirotecnica Paolelli di Tagliacozzo, avvenuta il 9 luglio 2014, in cui persero la vita Valerio Paolelli (figlio del titolare) e gli operai Antonio Morsani e Antonello D’Ambrosio.
Per la giornata di domani era in programma la solenne cerimonia ufficiale in ricordo di quelle vittime, con la contestuale intitolazione di una strada a Valerio Paolelli. A sole ventiquattro ore da quell’evento commemorativo, il territorio si ritrova a piangere nuovi morti per la stessa, identica causa.
La fabbrica Mattei già colpita nel 2023: una scia di sangue infinita
Per l’azienda pirotecnica Mattei si tratta purtroppo di un tragico e doloroso “copione” già scritto. Esattamente tre anni fa, nel luglio 2023, la medesima realtà produttiva di Torano era stata devastata da un’altra violenta esplosione.
In quel drammatico incidente morirono tre persone della stessa famiglia: il cinquantanovenne Franco Colle e i suoi due giovani figli, Claudio e Anna, rispettivamente di 25 e 32 anni. Un evento che a sua volta era caduto a quaranta anni esatti di distanza dalla seconda più grave esplosione della storia della pirotecnica locale.
Sul luogo del disastro odierno sono immediatamente confluiti numerosi mezzi di soccorso, le pattuglie dei Carabinieri e diverse squadre dei Vigili del Fuoco.
I pompieri sono attualmente al lavoro per domare i focolai residui, scongiurare il rischio di esplosioni a catena dei materiali sensibili stoccati nei depositi e mettere in sicurezza l’intera area aziendale.
Subito dopo, i tecnici del nucleo investigativo e gli ispettori del lavoro avvieranno i rilievi necessari per ricostruire la dinamica del disavanzo e accertare le cause del fatale innesco.