Campagnola, si accascia e urta un ciclista: morto il pedone di 41 anni Alessandro Magnani
Si indaga sull'origine della caduta: fatale il trauma cranico o un arresto cardiaco improvviso prima dell'impatto?
Campagnola, si accascia e urta un ciclista: morto il pedone di 41 anni Alessandro Magnani. Si indaga sull’origine della caduta: fatale il trauma cranico o un arresto cardiaco improvviso prima dell’impatto?
Non ce l’ha fatta Alessandro Magnani, il quarantunenne di Correggio rimasto vittima di un drammatico e singolare incidente stradale nella mattinata di domenica in via Picenardi, la strada di campagna che unisce i territori di Campagnola e Correggio, nel reggiano.
L’uomo si è spento nel tardo pomeriggio di lunedì 13 luglio 2026, nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Parma, dove era stato ricoverato in condizioni disperate.
Resta da chiarire il mistero sulla dinamica della tragedia: gli inquirenti stanno infatti cercando di stabilire se il decesso sia sopraggiunto per le conseguenze del violentissimo trauma cranico riportato nella caduta o se Magnani sia stato colto da un improvviso e fatale malore un istante prima di perdere l’equilibrio e urtare un ciclista di passaggio.
La dinamica: la consegna della notifica e la caduta
Magnani lavorava per conto di una società che opera in appalto per E-Distribuzione. Domenica mattina si era accostato lungo via Picenardi con la sua Dacia di servizio per consegnare una notifica del servizio elettrico a un’abitazione privata della zona.
Mentre stava facendo rientro a piedi verso la propria auto, il quarantunenne si è accasciato o ha sbandato improvvisamente proprio mentre sopraggiungeva un ciclista — un uomo di 64 anni residente a Carpi (Modena).
L’urto, seppur non a forte velocità, ha fatto rovinare Magnani pesantemente sull’asfalto, facendogli battere la testa. I soccorsi sono scattati immediatamente.
Sul posto sono giunte l’ambulanza della Croce Rossa di Novellara, l’autoinfermieristica di Correggio e l’elisoccorso decollato da Parma, che ha trasportato d’urgenza il ferito al nosocomio parmense.
Il ciclista carpigiano è stato invece accompagnato all’ospedale di Guastalla per accertamenti: fisicamente illeso, è apparso sotto forte stato di choc per l’accaduto.
Le indagini della Polizia Locale
I rilievi tecnici e la ricostruzione dell’esatta sequenza degli eventi sono affidati agli agenti della Polizia Locale. L’obiettivo principale degli accertamenti e delle relazioni mediche sarà determinare se il malore ipotizzato sia stato la causa primaria dello svenimento (e quindi dell’impatto con la bicicletta) o se le lesioni fatali siano interamente riconducibili all’impatto con il suolo.
La salma del quarantunenne, molto conosciuto e stimato a Correggio, resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli esami di rito.