Collegno: 80enne ucciso a coltellate durante una lite in strada
Un diverbio per motivi di viabilità sfocia nel sangue: l'80enne Antonio Greco colpito a morte da un fendente
Collegno: 80enne ucciso a coltellate durante una lite in strada. Un diverbio per motivi di viabilità sfocia nel sangue: l’80enne Antonio Greco colpito a morte da un fendente.
Una banale discussione per un passaggio stradale precluso si è trasformata, nel giro di pochi istanti, in un efferato omicidio. È morto così Antonio Greco, un pensionato di 80 anni residente a Collegno, nella prima cintura di Torino.
L’anziano è stato accoltellato a morte nella tarda serata di ieri, giovedì 16 luglio 2026, al culmine di un violento diverbio scoppiato con un automobilista di passaggio.
Il presunto aggressore, fuggito a forte velocità subito dopo il fendente fatale, è stato rintracciato, identificato e sottoposto a fermo dai Carabinieri nel corso della notte con la pesante accusa di omicidio.
Dallo specchietto al coltello: la dinamica della follia
La tragedia si è consumata intorno alle 23:00. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell’Arma, l’anziano si trovava in strada e stava conversando con un conoscente quando è sopraggiunta una Citroën.
Trovando la strada parzialmente ostruita, il conducente della vettura ha iniziato a suonare insistentemente il clacson per farsi largo. Dalle rimostranze verbali si è passati rapidamente a uno scambio di urla e insulti reciproci tra i presenti e l’automobilista.
Accecato dalla rabbia, l’uomo al volante è sceso dall’abitacolo impugnando un coltello. Ha affrontato l’anziano e gli ha sferrato un fendente mortale.
Nel tentativo di difendere il padre e placare la furia dell’aggressore, è intervenuto anche il figlio di Antonio Greco, rimasto a sua volta ferito; trasportato d’urgenza in ospedale, le sue lesioni sono state giudicate non gravi dai medici.
Subito dopo aver colpito i due, l’assassino è risalito a bordo della Citroën ed è scappato, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Le indagini lampo e il fermo nella notte
I sanitari del 118, giunti sul posto a sirene spiegate, hanno tentato ogni manovra di rianimazione, ma per l’ottantenne non c’è stato nulla da fare: l’uomo è deceduto sul colpo.
Sulla scena del delitto sono accorsi i Carabinieri delle Compagnie di Collegno e Rivoli, gli specialisti del Nucleo Investigativo Scientifico per i rilievi, la Polizia Locale e lo stesso sindaco di Collegno, Matteo Cavallone, visibilmente scosso dall’accaduto.
Le indagini sono scattate immediatamente e si sono rivelate efficaci grazie a due elementi chiave. Le descrizioni fornite dalle persone presenti nella zona al momento dell’aggressione. L’analisi immediata dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private del quartiere.
Incrociando i dati, i militari sono riusciti a tracciare la targa della Citroën, a ricostruirne il percorso di fuga e a risalire all’indirizzo del proprietario.
Nel corso della notte, d’intesa con il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Torino, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz fermando un uomo di circa 60 anni. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria per la convalida del provvedimento restrittivo.