Crollo edificio a Pistunina, nottata di ricerche tra le fiamme sotto le macerie: i nomi dei 6 dispersi ancora tra i detriti
Aggiornamento tragedia a Messina. Incendio covante tra i detriti ostacola le operazioni dei Vigili del Fuoco, allerta massima del 118
Crollo edificio a Pistunina, nottata di ricerche tra le fiamme sotto le macerie: i nomi dei 6 dispersi ancora tra i detriti. Aggiornamento tragedia a Messina. Incendio covante tra i detriti ostacola le operazioni dei Vigili del Fuoco, allerta massima del 118.
Proseguono senza sosta, ma in un contesto di estremo pericolo, le operazioni di soccorso e ricerca dei dispersi a Pistunina (Messina), dove nel pomeriggio di ieri è crollata la nota palazzina di tre piani edificata negli anni ’80 dalla famiglia di imprenditori Leone.
Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno lavorato per tutta la notte tra i detriti, ma le operazioni di scavo sono rese drammaticamente complesse da un incendio sottostante che cova nel cuore della struttura crollata.
L’incendio covante: il pericolo di fiamme ed esplosioni
L’accumulo di materiale collassato ha creato una trappola di calore e gas infiammabili priva di ossigeno. Quando i soccorritori muovono le macerie rompendo il confinamento, l’ingresso improvviso dell’ossigeno atmosferico innesca la reazione immediata dei gas surriscaldati. Questo fenomeno trasforma la combustione latente in improvvise ed aggressive esplosioni di fiamme dirette.
Sul posto restano operativi e in stato di massima allerta il Posto Medico Avanzato (PMA) e la direzione dei soccorsi sanitari affidata alla dott.ssa Vittoria Saraceno, pronti a prestare le primissime cure specializzate non appena i soccorritori riusciranno a estrarre eventuali superstiti.
Chi sono le 6 persone disperse sotto la struttura
Al momento non si registra ancora il ritrovamento di alcuna delle persone rimaste travolte. I familiari attendono con ansia notizie dei sei dispersi ufficiali.
Famiglia Leone: l’imprenditore Carmelo Leone e le due sorelle, Sara Leone e Rosa Leone, che occupavano gli appartamenti del piano superiore. Santino Magazzù (marito di Rosa Leone) e il domestico di origine cingalese Lhairu Warnakulasuriya.
La commessa messinese Alessandra Frazzica, che al momento del crollo si trovava all’interno del bazar cinese situato ai piani commerciali.