Liborio Princiotta vince il concorso e va in pensione nello stesso giorno

La straordinaria favola del prof precario per 23 anni. Affronta l'anno di prova e ottiene la cattedra stabile poche ore prima del pensionamento

Redazione
Liborio Princiotta vince il concorso e va in pensione nello stesso giorno
Liborio Princiotta

Liborio Princiotta vince il concorso e va in pensione nello stesso giorno. La straordinaria favola del prof precario per 23 anni. Affronta l’anno di prova e ottiene la cattedra stabile poche ore prima del pensionamento.

Ci sono storie che sembrano scritte appositamente per dimostrare che la tenacia, prima o poi, ripaga sempre. Quella di Liborio Princiotta, 68 anni, insegnante di religione all’Istituto d’Istruzione Superiore “F. P. Merendino” di Capo d’Orlando, in provincia di Messina, ne è l’esempio perfetto.

L’uomo è stato protagonista di una vicenda burocratica e umana decisamente insolita: è diventato docente di ruolo e pensionato nello stesso identico giorno.

Dietro questo curioso record di “carriera di ruolo più breve d’Italia” c’è un percorso di vita fatto di scelte coraggiose, fede e una pazienza infinita per superare le maglie di un precariato scolastico che per lui è durato oltre due decenni.

Dallo studio privato alla cattedra: la svolta di vita

La storia del professor Princiotta non è sempre stata legata ai banchi di scuola. Per gran parte della sua giovinezza ha infatti esercitato la professione di geometra all’interno di uno studio privato. Poi, 23 anni fa, la svolta profonda dettata da un intenso cammino spirituale.

Decide di rimettersi in gioco iscrivendosi alla Pontificia Università Regina Apostolorum di Roma, dove consegue il titolo accademico in Scienze Religiose.

Ottenuta l’abilitazione, fa il suo ingresso nel mondo della scuola, venendo assegnato dalla Diocesi locale quasi sempre all’Istituto Merendino di Capo d’Orlando, sua città natale.

A causa della cronica carenza di concorsi pubblici dedicati specificamente all’insegnamento della religione cattolica, Liborio rimane bloccato nella condizione di supplente annuale per ben 23 anni consecutivi.

Il traguardo finale: l’anno di prova e il ruolo

La tanto attesa opportunità si è materializzata lo scorso anno con l’indizione di un nuovo concorso per la disciplina. Il professor Princiotta vi ha preso parte, classificandosi al terzo posto in graduatoria e ottenendo così l’agognato diritto all’assunzione a tempo indeterminato.

Per rendere effettivo il passaggio in ruolo, tuttavia, lo Stato prevede lo svolgimento e il superamento dell’anno di prova. Un percorso che il docente ha portato avanti con dedizione fino all’ultimo giorno di scuola di quest’anno, quando ha discusso la sua relazione finale davanti alla commissione di valutazione.

Pochi istanti dopo aver firmato la conferma dell’assunzione a tempo indeterminato, per sopraggiunti limiti d’età, è scattato ufficialmente il suo primo giorno di pensionamento.

Il messaggio ai colleghi e ai ragazzi

Diventato ormai un punto di riferimento insostituibile per generazioni di studenti e colleghi del Merendino, l’ormai ex professore ha voluto lasciare un messaggio speciale prima di salutare la cattedra.

«Nel mondo del lavoro può succedere di tutto. Anche quando sembra impossibile, un obiettivo può essere raggiunto. Ai colleghi precari che si trovano nella mia stessa situazione dico di non abbattersi mai».

Maria Laudando

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