Esercito Italiano, maxi-concorso 2026: bando da 3.200 posti per Volontari in Ferma Iniziale (VFI)

Opportunità di carriera militare per i giovani fino a 24 anni. Posti disponibili anche per figure tecniche specializzate. Domande online tramite SPID o CIE

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Esercito Italiano, maxi-concorso 2026: bando da 3.200 posti per Volontari in Ferma Iniziale (VFI)
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Esercito Italiano, maxi-concorso 2026: bando da 3.200 posti per Volontari in Ferma Iniziale (VFI). Opportunità di carriera militare per i giovani fino a 24 anni. Posti disponibili anche per figure tecniche specializzate. Domande online tramite SPID o CIE.

Si apre un’importante finestra di accesso alla carriera militare per le nuove generazioni. C’è tempo fino al prossimo 22 luglio 2026 per inviare la candidatura e partecipare al nuovo grande concorso indetto dall’Esercito Italiano, che prevede il reclutamento complessivo di 3.200 Volontari in Ferma Iniziale (VFI).

L’opportunità rappresenta uno dei principali canali di inserimento nelle Forze Armate per l’anno in corso ed è rivolta ai giovani che desiderano intraprendere un percorso formativo e professionale caratterizzato da concrete prospettive di crescita e successiva stabilizzazione.

I posti a bando, la durata e le specializzazioni tecniche

Il ruolo di Volontario in Ferma Iniziale (VFI) costituisce il vero e proprio gradino d’ingresso nella struttura dell’Esercito. Il contratto prevede una ferma della durata di tre anni, da svolgersi prevalentemente presso i Reggimenti Addestrativi Volontari (RAV), con la facoltà di accedere a una successiva rafferma della durata di un ulteriore anno.

Accanto ai posti generici, il bando riserva una quota specifica di 78 posti per incarichi tecnici, destinati a candidati in possesso di competenze artigianali o specialistiche certificate. Le professionalità ricercate riguardano l’Edilizia e impianti: muratori, idraulici, elettricisti, falegnami e fabbri. La Meccanica e i trasporti: meccanici di motori e tecnici per aeromobili di primo livello;. Infine, il Settore equestre: esploratori equestri.

Il servizio da VFI apre le porte al futuro. Già dopo il 12° mese di servizio attivo è possibile partecipare ai concorsi per le Forze di Polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza) beneficiando delle riserve di posti di legge. Dal 24° mese, invece, si può concorrere per il passaggio alla Ferma Prefissata Triennale (VFT) delle Forze Armate.

I requisiti per partecipare e l’invio della domanda

La selezione è rigorosamente riservata ai giovani cittadini italiani che possiedono i seguenti requisiti anagrafici e ordinamentali: avere una età compresa tra i 18 e i 24 anni (non aver superato il giorno del compimento del ventiquattresimo anno d’età alla scadenza del bando) e essere in possesso dei requisiti morali, civili e dell’idoneità fisica, psichica e attitudinale previsti dalla normativa vigente per l’accesso al servizio militare.

La domanda di partecipazione deve essere compilata e trasmessa esclusivamente per via telematica entro il 22 luglio, collegandosi al portale ufficiale concorsi.difesa.it.

Per completare la procedura è indispensabile autenticarsi tramite credenziali SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). Per assistere i candidati, l’Esercito ha attivato gli assistenti virtuali Atena ed Ettore sul portale, oltre alla rete informativa dei propri Recruiter sul territorio.

Le fasi dell’iter selettivo sul territorio nazionale

Una volta scaduti i termini per la presentazione delle istanze, la Direzione Generale convocherà gli aspiranti volontari per sottoporli ai test e agli accertamenti di rito. I Centri di Selezione dell’Esercito abilitati alle procedure si trovano nelle città di Foligno, Bari, Milano, Palermo e Roma.

L’iter si articolerà in tre macro-aree. Prove di efficienza fisica: Verifiche sul campo delle capacità atletiche e dinamiche richieste; Accertamenti sanitari: Visite mediche generali ed esami specialistici mirati; Valutazione attitudinale: Colloqui e test psicologici volti a verificare la reale compatibilità del profilo con la vita e i doveri militari.

Al fine di agevolare lo spostamento dei candidati verso le cinque caserme di selezione, l’Esercito ha previsto una speciale convenzione trasporti dedicata ai partecipanti. Al termine di tutte le sessioni verranno redatte le graduatorie di merito definitive degli idonei da avviare all’addestramento.

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