Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi. in Italia è emergenza silenziosa

La Polizia di Stato e il Viminale diffondono i dati e promuovono campagne di prevenzione in tutte le province. Nel nostro Paese la maggior parte delle denunce riguarda minori stranieri non accompagnati, ma restano critici i casi di allontanamento volontario e sottrazione parentale

Redazione
Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi. in Italia è emergenza silenziosa

Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi. in Italia è emergenza silenziosa. La Polizia di Stato e il Viminale diffondono i dati e promuovono campagne di prevenzione in tutte le province. Nel nostro Paese la maggior parte delle denunce riguarda minori stranieri non accompagnati, ma restano critici i casi di allontanamento volontario e sottrazione parentale.

Oggi ricorre la “Giornata internazionale dedicata ai bambini scomparsi”, un appuntamento istituito nel 1983 per ricordare il piccolo Etan Patz (scomparso a New York il 25 maggio 1979) e per mantenere alta e costante l’attenzione pubblica, mediatica e istituzionale su un fenomeno che continua a colpire migliaia di famiglie in tutto il mondo e all’interno dei nostri confini nazionali.

I numeri del fenomeno e le diverse tipologie di scomparsa

Le relazioni annuali del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse delineano una mappa complessa e stratificata del fenomeno in Italia, dove ogni anno si registrano migliaia di denunce.

I minori stranieri non accompagnati rappresentano storicamente la quota maggioritaria delle denunce di scomparsa (spesso superiore al 60-70% del totale).

Si tratta di adolescenti che, dopo essere stati censiti nelle strutture di prima accoglienza, si allontanano volontariamente per raggiungere familiari o circuiti informali in altri Paesi europei, diventando purtroppo vulnerabili a reti di sfruttamento illegale.

Gli allontanamenti volontari e contesti di disagio riguardano principalmente minori italiani o stranieri perfettamente integrati che scappano da situazioni di grave disagio familiare, bullismo, cyberbullismo o difficoltà scolastiche.

In questi casi, il fattore tempo è vitale: la stragrande maggioranza dei ragazzi viene rintracciata entro le prime 48 ore grazie alla geolocalizzazione dei dispositivi mobili e al monitoraggio dei social network.

Le sottrazioni parentali nazionali e internazionali è la dinamica in cui uno dei due genitori (spesso di nazionalità diversa in contesti di separazione conflittuale) conduce il minore all’estero o lo nasconde senza il consenso dell’altro coniuge, in aperta violazione delle disposizioni del giudice civile o minorile.

Le iniziative sul territorio e la rete globale della sicurezza

Per celebrare la ricorrenza e sensibilizzare la cittadinanza, la Polizia di Stato e le diverse prefetture italiane hanno attivato una rete di iniziative informative.

Nelle principali città italiane, la Polizia Postale e i camper della Polizia di Stato distribuiscono pieghevoli e organizzano incontri incentrati sui rischi della rete e sull’importanza di non isolarsi di fronte alle difficoltà emotive.

Le autorità ricordano i presidi fondamentali attivi 24 ore su 24 per segnalare la scomparsa di un minore: il Numero Unico di Emergenza 112, il numero europeo armonizzato per i minori scomparsi 116000 (gestito in Italia dall’organizzazione Telefono Azzurro su mandato del Ministero dell’Interno) e il sito web ufficiale it.globalmissingkids.org.

Maria Laudando

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