Grosseto, trovato il corpo di un uomo nei pressi dell’ospedale Misericordia

La vittima è Nicola Frena, 52 anni, originario del Bellunese. Sul posto la Polizia Scientifica per i rilievi: le forze dell'ordine non escludono alcuna pista

Redazione
Grosseto, trovato il corpo di un uomo nei pressi dell’ospedale Misericordia
Nicola Frena

Grosseto, trovato il corpo di un uomo nei pressi dell’ospedale Misericordia. La vittima è Nicola Frena, 52 anni, originario del Bellunese. Sul posto la Polizia Scientifica per i rilievi: le forze dell’ordine non escludono alcuna pista.

Un ritrovamento drammatico e ancora avvolto nel mistero ha scosso il tardo pomeriggio di venerdì nei pressi dell’ospedale Misericordia di Grosseto.

Intorno alle 17:30, una segnalazione ha fatto scattare l’allarme per la presenza di un uomo privo di vita adagiato sull’erba, in un’area vicina alla piazzola dell’elisoccorso e al passaggio dei mezzi di soccorso.

La vittima è stata identificata in Nicola Frena, 52 anni, originario di Colle Santa Lucia (Belluno) ma da tempo residente e lavoratore in Toscana.

L’intervento delle forze dell’ordine e le indagini

Sul luogo del ritrovamento si sono tempestivamente recati gli agenti della Polizia di Stato e gli specialisti della Scientifica, che hanno transennato la zona ed effettuato i rilievi tecnici necessari per congelare la scena e raccogliere ogni elemento utile alle indagini.

Dai primi accertamenti sarebbe emersa la presenza di una ferita da arma da taglio all’addome. Gli inquirenti mantengono al momento il massimo riserbo sull’evoluzione dell’inchiesta e stanno vagliando tutte le ipotesi per ricostruire con esattezza le ultime ore di vita dell’uomo e chiarire le dinamiche del decesso.

Sara Pallabazzer, amica di Nicola, ha affidato a Facebook un lungo e doloroso sfogo, chiedendo di fare girare il messaggio per raccogliere testimonianze utili.

«Ho riflettuto prima di pubblicare questo post in quanto si tratta di un argomento sensibile, ma ho dormito poco e male – racconta l’amica –. Statisticamente i suicidi con ferite inflitte all’addome oscillano fra 1,7 e 3% di cui 70% maschili.

Si preferiscono altre modalità, perché i tagli addominali non sempre garantiscono l’esito sperato. Chi avesse visto qualcosa o fosse a conoscenza di ulteriori dettagli, può farmelo sapere? Cosa ci faceva vicino all’ospedale di Grosseto? Dov’è la sua auto?

Al polso destro indossava spesso un orologio Tissot dal quadrante piuttosto grande ed era solito portare gli effetti personali in una borsa di pelle rossa con tracolla lunga. Fra i suoi effetti, dovrebbe esserci anche un Galaxy Fold»

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