Manuel Mongini, ornitologo, muore per una puntura da calabrone
La tragica morte è avvenuta a Soriso, nel Novarese. Inutili i soccorsi per l'esperto naturalista
Manuel Mongini, ornitologo, muore per una puntura da calabrone. La tragica morte è avvenuta a Soriso, nel Novarese. Inutili i soccorsi per l’esperto naturalista.
Un improvviso e tragico malore ha spezzato la vita di Manuel Mongini, 74 anni, apprezzato ornitologo, ambientalista ed esperto naturalista di riferimento del territorio novarese. Il dramma si è consumato nella giornata di domenica 2 agosto 2026 a Soriso, nel Novarese, all’esterno della sua abitazione.
L’uomo si trovava nel proprio giardino ed era intendo a curare le piante dell’orto quando è stato punto da un insetto, verosimilmente un calabrone.
Il malore improvviso ed i tentativi di soccorso
Pochissimi istanti dopo la puntura, il 74enne è stato colto da una grave reazione allergica sfociata in un fulmineo shock anafilattico. Mongini si è accasciato a terra nell’orto nel giro di pochissimi minuti prima di riuscire a chiedere aiuto o ad assumere eventuali farmaci d’emergenza.
I familiari ed i soccorritori del 118, giunti celermente sul posto con un’ambulanza, hanno avviato prolungate manovre di rianimazione cardiopolmonare. Nonostante i disperati tentativi dei sanitari, per l’esperto naturalista non c’è stato nulla da fare ed il medico ha dovuto dichiararne il decesso.
Il cordoglio per la scomparsa del figura simbolo dell’ambiente
La notizia della scomparsa di Manuel Mongini ha suscitato profonda commozione tra le associazioni ambientaliste, gli studiosi e gli appassionati di natura del Piemonte.
Mongini è stato una colonna portante dell’ornitologia locale, autore di studi sulla fauna selvatica e punto di riferimento per l’inanellamento e la tutela dell’avifauna nel territorio tra il Lago d’Orta ed il Novarese.
Saranno i dovuti accertamenti medici a confermare formalmente il nesso causale tra il veleno dell’imenottero ed il blocco cardiocircolatorio che ne ha provocato la morte.