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Meteo: l’anticiclone africano stringe la presa, ma scatta l’allerta gialla in 5 regioni per martedì 7 luglio
L'alta pressione sub-tropicale fa lievitare le temperature oltre i 36 gradi, ma l'umidità innesca forti fenomeni convettivi
Meteo: l’anticiclone africano stringe la presa, ma scatta l‘allerta gialla in 5 regioni per martedì 7 luglio. L’alta pressione sub-tropicale fa lievitare le temperature oltre i 36 gradi, ma l’umidità innesca forti fenomeni convettivi.
Il quadro meteorologico sull’Italia si fa sempre più stabile e rovente, ma non del tutto indenne da insidie. Nel corso della settimana l’alta pressione sub-tropicale guadagnerà ulteriore terreno, portando un aumento generalizzato delle temperature da nord a sud. Tuttavia, il forte riscaldamento diurno continuerà a fare da innesco per temporali improvvisi pomeridiani.
Per questo motivo, il Dipartimento della Protezione Civile ha aggiornato il bollettino di criticità idrogeologica, valutando per domani, martedì 7 luglio 2026, un’allerta meteo gialla di ordinaria criticità su cinque regioni del Centro-Sud.
La mappa dell’allerta gialla per martedì 7 luglio
L’instabilità atmosferica si concentrerà nelle ore più calde della giornata a ridosso dei rilievi montuosi e nelle zone interne, dove la nuvolosità cumuliforme si svilupperà rapidamente. Le regioni interessate dall’avviso di allerta sono: Abruzzo (aree interne e appenniniche); Basilicata; Calabria; Lazio (settori interni e meridionali) e Molise.
Previsioni: picchi oltre i 36°C e temporali in estensione al Salento
La giornata di martedì vedrà una netta spaccatura tra la calura opprimente delle pianure e i rapidi quanto violenti rovesci di calore sui rilievi:
Il quadro termico: caldo in forte aumento
La colonnina di mercurio salirà ovunque, con valori massimi che supereranno diffusamente i 36 gradi nelle pianure e nelle conche interne. Le aree più colpite dall’afa saranno la Pianura Padana, le Isole Maggiori (Sicilia e Sardegna), le zone interne della Toscana, della Puglia e i settori orientali della Basilicata.
Lo sviluppo dei temporali pomeridiani
Nelle ore centrali del giorno, infiltrazioni fresche in quota accenderanno focolai temporaleschi sparsi lungo l’Appennino centro-meridionale, nelle aree interne di Lazio e Abruzzo e sui rilievi interni della Sardegna.
Correnti d’alta quota spingeranno questi fenomeni locali fino a lambire il Salento. Deboli e isolati piovaschi pomeridiani interesseranno inoltre le aree montane del Friuli-Venezia Giulia. Per tutte le zone colpite dall’instabilità è comunque atteso un rapido e deciso miglioramento della situazione a partire dalla serata.