Milano: scontro auto-moto in piazza Carbonari, muore un centauro di 27 anni
La tragedia ieri pomeriggio lungo l'asse viale Lunigiana-Maciachini. La vettura svoltava a destra quando è avvenuto il contatto. La motocicletta si è spezzata in due contro un palo della luce. Sotto shock il conducente di 51 anni
Milano: scontro auto-moto in piazza Carbonari, muore un centauro di 27 anni. La tragedia ieri pomeriggio lungo l’asse viale Lunigiana-Maciachini. La vettura svoltava a destra quando è avvenuto il contatto. La motocicletta si è spezzata in due contro un palo della luce. Sotto shock il conducente di 51 anni.
A meno di ventiquattr’ore dal terribile investimento delle due anziane sorelle in zona Lambrate, Milano si risveglia nel bel mezzo di un altro incubo legato alla sicurezza stradale urbana.
Nel pomeriggio di ieri, un motociclista di appena 27 anni ha perso la vita in un violentissimo impatto avvenuto in piazza Carbonari, nella zona nord della metropoli.
L’impatto fatale e la carambola distruttiva
La sequenza del sinistro, consumatasi sotto gli occhi di diversi passanti in un’area cruciale per la viabilità cittadina, è al vaglio degli agenti della Polizia Locale di Milano, che hanno avviato i rilievi scientifici per accertare le responsabilità.
Secondo una prima e provvisoria ricostruzione, sia la motocicletta guidata dal ventisettenne sia una vettura condotta da un uomo di 51 anni stavano percorrendo viale Lunigiana procedendo nella stessa direzione di marcia, verso piazzale Maciachini.
Il dramma è scattato all’intersezione con piazza Carbonari: l’automobile ha accennato a una manovra di svolta verso destra e, proprio in quel frangente, la moto ha urtato violentemente lo specchietto retrovisore destro del veicolo.
L’impatto, seppur laterale, ha innescato una carambola devastante a causa della velocità del mezzo a due ruote. Il giovane è stato disarcionato dalla sella, rovinando violentemente sul selciato.
Nel frattempo, la motocicletta priva di controllo ha strisciato per diverse decine di metri lungo la carreggiata, abbattendo prima un palo della segnaletica stradale e finendo poi la sua corsa contro un palo dell’illuminazione pubblica.
L’impatto contro il supporto in metallo è stato così tremendo da spezzare letteralmente in due il telaio del motociclo.
Inutili i soccorsi d’urgenza nel capoluogo lombardo
La centrale operativa del 118 ha inviato d’urgenza in piazza Carbonari le ambulanze e un’automedica in codice rosso, allertando contemporaneamente le pattuglie dei vigili urbani per il blocco del traffico.
Nonostante la tempestività dei soccorritori e i tentativi di stabilizzazione, i traumi da schiacciamento e le lesioni interne riportate dal ventisettenne nell’impatto con il suolo e gli ostacoli fissi si sono rivelati fatali. I medici non hanno potuto fare altro che coprire il corpo del giovane e dichiarare il decesso.
Condizioni mediche meno gravi, ma profondo stato di agitazione psicomotoria, per il conducente dell’autovettura. Il cinquantunenne è stato soccorso dal personale sanitario e trasportato in ospedale per ricevere le cure del caso e per essere sottoposto, come da prassi di legge nei sinistri mortali, ai test tossicologici e alcolemici.