Napoli in lutto tributa l’addio a Biagio De Giovanni
Si è spento a 95 anni il filosofo ed ex rettore dell'Orientale. Domani la camera ardente e la cerimonia laica al Maschio Angioino
Napoli in lutto tributa l’addio a Biagio De Giovanni. Si è spento a 95 anni il filosofo ed ex rettore dell’Orientale. Domani la camera ardente e la cerimonia laica al Maschio Angioino.
Il filosofo della “Storia Inquieta”
Eminente studioso di Hegel e Marx, Biagio De Giovanni ha dedicato la vita all’analisi del pensiero politico, senza mai slegarlo dalla realtà storica. È stato un europeista convinto, convinto che l’Europa fosse prima di tutto una filosofia nata dall’incontro tra “tragicità e grandezza”.
Parlamentare europeo per un decennio (1989-1999), ha guidato la Commissione istituzionale lottando per un’Unione che fosse più di un semplice mercato, ma un’entità politica coesa.
Fino alla fine ha messo in guardia contro i nuovi sovranismi, ricordando come l’identità occidentale sia un equilibrio fragile tra la luce del diritto e l’oscurità di Auschwitz.
L’ultimo saluto al Maschio Angioino
Domani, giovedì 23 aprile, Napoli onorerà il suo illustre cittadino nella Sala dei Baroni. La camera ardente sarà aperta dalle ore 16:00. Dalle 17:00 alle 18:00 si terrà il rito funebre laico con interventi di esponenti del mondo accademico e delle istituzioni.
Un’eredità di pensiero
Biagio De Giovanni lascia un vuoto incolmabile in quel “laboratorio politico” che è Napoli. Il suo ultimo saggio resta un testamento intellettuale fondamentale per comprendere le derive del presente.
Napoli perde un rettore, l’Europa perde un padre nobile, ma i suoi scritti rimarranno come fari per le prossime generazioni di studiosi.