Nocera Inferiore: 56enne trovata morta in casa con segni sul collo. Interrogato il compagno

La scoperta nella notte in un appartamento di via Di Florio. A lanciare l'allarme è stato il convivente di 70 anni, ascoltato per ore dai Carabinieri

Redazione
Nocera Inferiore: 56enne trovata morta in casa con segni sul collo. Interrogato il compagno
repertorio

Nocera Inferiore: 56enne trovata morta in casa con segni sul collo. Interrogato il compagno. La scoperta nella notte in un appartamento di via Di Florio. A lanciare l’allarme è stato il convivente di 70 anni, ascoltato per ore dai Carabinieri.

L’allarme nella notte e i rilievi scientifici

La chiamata alla centrale operativa è giunta nelle ore notturne, attivando immediatamente la macchina dei soccorsi e delle investigazioni. Ad allertare i soccorritori del 118 è stato il compagno convivente della vittima, un uomo di 70 anni.

All’arrivo del personale medico nell’appartamento, per la cinquantaseienne non c’era ormai più nulla da fare, e l’équipe sanitaria ha potuto soltanto certificare l’avvenuto decesso.

L’ispezione cadaverica esterna, effettuata dal medico legale giunto sul posto, ha subito evidenziato la presenza di traumi localizzati e segni di costrizione sul collo, compatibili con un potenziale soffocamento o strangolamento.

L’abitazione è stata blindata e i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno eseguito i rilievi scientifici alla ricerca di impronte, tracce biologiche o segni di colluttazione.

Il lungo interrogatorio e l’attesa dell’autopsia

L’attenzione degli investigatori e del magistrato di turno si è concentrata fin da subito sulla figura del convivente, quale testimone chiave e principale soggetto informato sui fatti.

Il settantenne, che si trovava all’interno della casa al momento del decesso, è stato condotto in caserma e sottoposto a un lunghissimo e serrato interrogatorio da parte degli inquirenti per ricostruire le ultime ore di vita della donna e verificare la solidità della sua versione dei fatti.

Sebbene lo scenario del delitto tra le mura domestiche rimanga il più accreditato, gli investigatori mantengono il massimo riserbo e non escludono formalmente alcuna ipotesi alternativa. Risposte definitive sulle cause esatte del decesso arriveranno dall’esame autoptico, dopo che il pubblico ministero ha disposto il trasferimento e il sequestro della salma presso la camera mortuaria dell’ospedale Umberto I.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR