Salerno: addio a Matteo Petti. Il pianto del quartiere e lo straziante appello della nonna
Esequie celebrate al quartiere Europa tra rombi di scooter e fumogeni. Le parole della nonna scuotono i ragazzi: «Fate un giuramento davanti a lui, usate il casco. Dovete vivere»
Salerno: addio a Matteo Petti. Il pianto del quartiere e lo straziante appello della nonna. Esequie celebrate al quartiere Europa tra rombi di scooter e fumogeni. Le parole della nonna scuotono i ragazzi: «Fate un giuramento davanti a lui, usate il casco. Dovete vivere».
Il dolore e la commozione hanno unito il quartiere Europa di Salerno per l’ultimo, straziante saluto a Matteo Petti, il ragazzo di soli 16 anni tragicamente scomparso in un incidente stradale a bordo del suo scooter.
I funerali si sono svolti questo pomeriggio, mercoledì 24 giugno 2026, alle ore 16:00, presso la chiesa del Gesù Redentore, richiamando una folla immensa di amici, compagni di scuola e residenti che si sono stretti attorno alla madre Anna.
Il momento più toccante della cerimonia è stato il duro, ma accorato, appello lanciato dalla nonna del sedicenne ai tantissimi giovani presenti.
L’omaggio degli amici e il corteo di scooter
Il feretro del sedicenne è stato accolto da un tributo colorato e rumoroso, tipico dei ragazzi della sua età, che hanno voluto salutarlo ricreando l’atmosfera delle sue passioni.
Dopo il dissequestro della salma da parte dell’Autorità Giudiziaria, centinaia di coetanei hanno affollato la casa del commiato in via San Leonardo, dove campeggiava un grande cartellone con le sue foto e la scritta “Matteo vive nei nostri cuori”.
All’arrivo e all’uscita dalla chiesa del Gesù Redentore, gli amici hanno acceso fumogeni e fatto rombare i motori degli scooter, accompagnando la bara bianca in un clima di profonda commozione collettiva.
Il discorso della nonna: «Usate la testa, non fate soffrire le vostre famiglie»
Nel corso della funzione, il silenzio è calato sulla navata quando ha preso la parola la nonna di Matteo. Con una lucidità mista a un dolore immenso, la donna ha voluto trasformare il dramma del nipote in una severa lezione di vita per tutti i suoi amici, pronunciando parole che hanno scosso l’intera comunità.
«Prima o poi qualche altra bara la vedremo qui dentro se si continua così. Fate un giuramento, davanti a Matteo: usate i motorini con i caschi e con il rispetto verso voi stessi e verso le vostre famiglie. Siete giovani e dovete vivere. Sennò fate del male solo a voi stessi».