Ostuni: ritrovato senza vita Paolo Argentieri, il 74enne scomparso da contrada Pascarosa
Il cadavere del pensionato è stato individuato a circa 4 chilometri dal punto della scomparsa. Inutili gli sforzi dell'imponente macchina dei soccorsi attivata dalla Prefettura
Ostuni: ritrovato senza vita Paolo Argentieri, il 74enne scomparso da contrada Pascarosa. Il cadavere del pensionato è stato individuato a circa 4 chilometri dal punto della scomparsa. Inutili gli sforzi dell’imponente macchina dei soccorsi attivata dalla Prefettura.
Le ricerche ininterrotte avviate nelle campagne della provincia di Brindisi si sono concluse nel modo più drammatico. E’ stato ritrovato privo di vita il corpo di Paolo Argentieri, il pensionato di 74 anni affetto da Alzheimer di cui si erano perse le tracce nella mattinata di martedì scorso, 19 maggio. Lutto a Ostuni e nei comuni della Valle d’Itria.
Tre giorni di ricerche nell’impervio territorio della Valle d’Itria
La mobilitazione per rintracciare l’anziano era scattata immediatamente dopo la denuncia dei familiari, facendo convergere nell’area un massiccio contingente di soccorritori coordinati dalle autorità provinciali.
Paolo Argentieri si era allontanato da contrada Pascarosa, una zona rurale particolarmente vasta e frastagliata situata nel cuore geografico compreso tra i territori di Ostuni, Cisternino, Ceglie Messapica e Martina Franca.
Un paesaggio caratterizzato da fitta vegetazione, muretti a secco, uliveti secolari e dislivelli che hanno reso le operazioni estremamente complesse.
Il piano provinciale per le persone scomparse, attivato d’urgenza dalla Prefettura di Brindisi, ha visto operare sul campo una macchina organizzativa imponente.
Per oltre 48 ore hanno perlustrato palmo a palmo il territorio i Vigili del Fuoco, gli agenti delle Forze dell’Ordine, decine di volontari della Protezione Civile e le squadre specializzate del gruppo Alpini, supportati anche da unità cinofile e droni termici.
Il tragico epilogo e il dolore della “Città Bianca”
Il drammatico rinvenimento è avvenuto nel corso delle attività di perlustrazione pomeridiane di ieri, giovedì 21 maggio. Il corpo del settantaquattrenne è stato localizzato in un’area isolata, a circa 4 chilometri di distanza dal luogo esatto in cui era stato visto l’ultima volta.
Secondo i primi rilievi, lo stato di disorientamento causato dalla patologia neurodegenerativa avrebbe spinto l’uomo a camminare per ore sotto il sole, finché non è subentrato un fatale collasso cardiocircolatorio dovuto alla spossatezza e alla disidratazione.
La notizia ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Ostuni. Centinaia di cittadini della “Città Bianca” avevano risposto all’appello disperato lanciato sui social dai parenti dell’anziano, partecipando attivamente alle ricerche o segnalando possibili avvistamenti, prima che la Procura di Brindisi autorizzasse la rimozione della salma.