Porto Sant’Elpidio: Cinzia Catini trovata morta in bagno dopo l’allarme dei parenti
La 69enne è stata stroncata da un malore improvviso. Inutili i tentativi di rianimazione dei sanitari. Ieri mattina si sono svolti i funerali a Marina Picena
Porto Sant’Elpidio: Cinzia Catini trovata morta in bagno dopo l’allarme dei parenti. La 69enne è stata stroncata da un malore improvviso. Inutili i tentativi di rianimazione dei sanitari. Ieri mattina si sono svolti i funerali a Marina Picena.
La comunità marchigiana si stringe nel dolore per l’improvvisa scomparsa di una sua concittadina, strappata all’affetto dei suoi cari a causa di un malore fatale consumatosi nella solitudine delle mura domestiche.
Il tragico rinvenimento è avvenuto nella serata di sabato 30 maggio, intorno alle ore 21:30, all’interno di un appartamento nel quartiere di Marina Picena a Porto Sant’Elpidio (Fermo). La vittima è Cinzia Catini, una donna di 69 anni che viveva da sola.
I telefoni muti e l’irruzione dei soccorritori
A far scattare le procedure d’emergenza è stata la crescente preoccupazione dei familiari, insospettiti dal prolungato silenzio della donna. Nel corso dell’intera giornata di sabato, i parenti hanno provato ripetutamente a mettersi in contatto telefonico con la sessantanovenne.
Non ricevendo alcuna risposta e intuendo che potesse essere accaduto qualcosa di grave, intorno alle 21:30 hanno deciso di allertare i numeri di emergenza.
Sul posto sono intervenuti d’urgenza i Vigili del Fuoco del Comando di Fermo. Poiché l’ingresso era sbarrato, i pompieri hanno dovuto forzare la porta dell’abitazione per permettere l’ingresso del personale sanitario del 118.
Il riscontro dei rilievi: confermata la morte naturale
Una volta all’interno dell’immobile, i soccorritori hanno effettuato la triste scoperta, individuando la donna esanime all’interno del bagno. L’équipe medica ha tentato a lungo e con ogni mezzo le manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma il cuore della sessantanovenne aveva già cessato di battere. Il decesso era sopraggiunto presumibilmente diverse ore prima del ritrovamento.
Nell’appartamento sono giunti anche gli agenti della Volante della Polizia di Stato per i rilievi di rito. Gli accertamenti hanno escluso fin da subito qualsiasi ipotesi alternativa alla fatalità.
La porta era chiusa dall’interno con le mandate, le stanze si presentavano perfettamente in ordine e sul corpo non vi erano segni di lesioni. La causa del decesso è stata formalmente ascritta a un malore fulmineo per cause naturali.