Porto Sant’Elpidio: esplode e crolla una palazzina in via Trentino. Un morto e due feriti
La deflagrazione, causata probabilmente dalla fuga di gas di una bombola, ha raso al suolo lo stabile poco dopo le 5:00. Vigili del Fuoco al lavoro tra le macerie
Porto Sant’Elpidio: esplode e crolla una palazzina in via Trentino. Un morto e due feriti. La deflagrazione, causata probabilmente dalla fuga di gas di una bombola, ha raso al suolo lo stabile poco dopo le 5:00. Vigili del Fuoco al lavoro tra le macerie.
Una terribile tragedia ha svegliato bruscamente la provincia di Fermo, dove il boato di una violentissima esplosione ha sbriciolato una palazzina, trasformandola in pochi istanti in un cumulo di macerie fumanti.
Il drammatico evento si è consumato intorno alle ore 5:00 all’alba di oggi a Porto Sant’Elpidio, all’interno di un edificio residenziale situato in via Trentino, una zona densamente abitata e limitrofa alla Strada Statale 16 Adriatica. Il bilancio provvisorio è pesante: un morto e due feriti gravi.
Il boato nella notte e il crollo strutturale
La violenza della deflagrazione è stata tale da essere avvertita a chilometri di distanza, gettando nel panico l’intero quartiere. Secondo i primissimi accertamenti condotti dai tecnici sul posto, lo scoppio sarebbe stato originato da una massiccia saturazione di gas dovuta al malfunzionamento o alla perdita da una bombola di gas all’interno di uno degli appartamenti.
L’onda d’urto generata dalla miscela esplosiva ha sventrato le mura portanti, determinando il crollo immediato della palazzina. Le prime disperate chiamate al numero unico di emergenza 112 sono arrivate dai residenti delle strade vicine, spaventati dal forte boato e dalle vibrazioni avvertite nelle proprie case.
La macchina dei soccorsi e il bilancio delle vittime
Sul luogo del disastro sono confluiti in massa i soccorritori per avviare le delicate operazioni di scavo. Le équipe sanitarie del 118, giunte con diverse ambulanze, hanno prestato le prime cure a due occupanti dello stabile estratti vivi dalle lamiere e dai blocchi di cemento.
Uno dei feriti è stato trasferito d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Fermo, mentre il secondo, che presentava traumi e ustioni più serie, è stato messo a bordo di un’eliambulanza diretta al trauma center dell’ospedale regionale di Torrette di Ancona.
Purtroppo, per una terza persona rimasta coinvolta nel collasso strutturale, le lesioni si sono rivelate fatali. I soccorritori ne hanno potuto soltanto individuare il corpo ormai privo di vita.
Diverse squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dagli specialisti del nucleo USAR (Urban Search and Rescue) e dalle unità cinofile, sono attualmente al lavoro tra i detriti per rimuovere i calcinacci a mano e con piccoli mezzi meccanici, al fine di escludere con assoluta certezza la presenza di altre persone o passanti rimasti intrappolati sotto le macerie della palazzina.