Scampia: bambina di 12 anni precipita dalla finestra della camera da letto e muore

Dramma in via Labriola, nella zona dei Sette Palazzi a Napoli. La minore è precipitata dal decimo piano mentre si trovava in casa con la madre

Redazione
Scampia: bambina di 12 anni precipita dalla finestra della camera da letto e muore
repertorio

Scampia: bambina di 12 anni precipita dalla finestra della camera da letto e muore. Dramma in via Labriola, nella zona dei Sette Palazzi a Napoli. La minore è precipitata dal decimo piano mentre si trovava in casa con la madre.

Un dramma agghiacciante ha sconvolto nel pomeriggio di oggi il quartiere di Scampia, nella periferia nord di Napoli. Una bambina di soli 12 anni ha perso la vita dopo essere precipitata nel vuoto dall’alto di un edificio residenziale situato in via Arturo Labriola, all’interno del complesso edilizio noto popolarmente come la zona dei “Sette Palazzi”.

L’impatto al suolo, avvenuto dopo un volo di decine di metri, ha provocato traumi gravissimi e lesioni multiple alla testa e su tutto il corpo. Le funzioni vitali della minore sono apparse immediatamente compromesse e la gravità delle ferite non le ha lasciato alcuno scampo, rendendo vano ogni tentativo di soccorso.

Il volo dal decimo piano sotto gli occhi della madre

La dinamica di questa immane tragedia è attualmente al vaglio degli inquirenti, che si sono immediatamente recati sul posto per avviare le indagini e isolare l’area dell’impatto.

Secondo i primi riscontri investigativi e tecnici, la dodicenne è precipitata dal decimo piano dell’isolato. Il dramma si è consumato all’interno delle mura domestiche, per la precisione dalla finestra della camera da letto della ragazzina.

In quel tragico momento, all’interno dell’appartamento era presente anche la madre della minore, che non sarebbe però riuscita a fare nulla per evitare la caduta.

I rilievi delle forze dell’ordine: si scava dietro le ragioni del dramma

Sul posto, oltre ai sanitari del 118 che hanno soltanto potuto constatare il decesso della piccola, sono intervenuti d’urgenza gli agenti della Polizia di Stato del locale Commissariato e i tecnici della Scientifica.

I poliziotti hanno avviato l’ascolto dei familiari più stretti, a partire dalla madre, visibilmente sotto shock, e dei vicini di pianerottolo per tentare di ricostruire con precisione le ultime ore di vita della dodicenne.

In base alle primissime ricostruzioni e ai rilievi effettuati all’interno della camera da letto, la pista principale battuta dalle forze dell’ordine e dall’autorità giudiziaria sembra purtroppo convergere verso l’ipotesi di un gesto volontario, escludendo al momento la presenza di terze persone o segni di colluttazione nell’appartamento.

Restano tuttavia in corso accertamenti per verificare l’eventuale presenza di messaggi o di elementi utili a spiegare una simile tragedia.

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