Solanas: sale a due il bilancio dei morti nel rogo dopo il frontale
Identificate le due vittime: sono un 78enne di Quartu e un 50enne di Settimo San Pietro. Feriti i quattro turisti inglesi a bordo del van
Solanas: sale a due il bilancio dei morti nel rogo dopo il frontale. Identificate le due vittime: sono un 78enne di Quartu e un 50enne di Settimo San Pietro. Feriti i quattro turisti inglesi a bordo del van.
Si aggrava drammaticamente il bilancio del catastrofico incidente stradale che ieri, sabato 18 luglio 2026, intorno alle 13:00, ha trasformato in un inferno di fuoco la Strada Statale 125 Var (la Nuova Sarrabus-Gerrei), nei pressi della galleria “Arcu Sa Porta” all’altezza di Solanas (Maracalagonis, Cagliari).
Le vittime sono due morti e 12 feriti. I due uomini che hanno perso la vita viaggiavano a bordo di una Fiat 500 e stavano rientrando da Costa Rei, dove si erano recati per effettuare alcuni lavori di giardinaggio.
Chi sono le vittime e la dinamica della tragedia
Il violentissimo scontro frontale ha coinvolto tre veicoli, tra cui un van e la Fiat 500, innescando un rogo immediato che ha completamente carbonizzato due dei mezzi.
Rodolfo Monaco, 78 anni, originario di Roma ma residente a Quartu Sant’Elena, è morto nonostante i disperati tentativi di rianimazione effettuati dal personale del 118 nel piazzale di un vicino distributore di benzina.
Giuliano Ortu, 50 anni, residente a Settimo San Pietro, è deceduto poco dopo il ricovero all’ospedale “Santissima Trinità” di Cagliari, dove era giunto in condizioni disperate a bordo di un’ambulanza medicalizzata.
Nel sinistro è rimasto coinvolto anche un intero nucleo familiare di quattro turisti inglesi (padre, madre e due figli) che viaggiavano a bordo del van diretti a Villasimius per le vacanze. Trasportati d’urgenza in ospedale con diverse ferite, le loro condizioni sono fortunatamente migliorate nel corso della giornata.
Inferno di fuoco nella vegetazione e statale paralizzata
Le fiamme propagatesi dalle carcasse delle auto hanno rapidamente aggredito la macchia mediterranea circostante. Per domare l’incendio boschivo, coordinato dal Corpo Forestale, è stato necessario un massiccio intervento aereo:
L’intervento ha visto l’impiego congiunto di quattro elicotteri della flotta regionale e di un Canadair, che hanno operato per ore a supporto delle squadre a terra dei Vigili del Fuoco prima di riuscire a contenere il fronte del fuoco.
La Statale 125 Var è rimasta provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni tra il chilometro 8 e il chilometro 14. Sul posto, oltre al personale Anas e ai Vigili del Fuoco, sono intervenuti i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Quartu per l’esecuzione dei rilievi di legge e i militari della stazione di Burcei, che hanno gestito i pesanti disagi alla viabilità deviando il flusso turistico sulle arterie secondarie.