Tragedia sul lago di Como, muore a 19 anni un turista tedesco: precipita in un dirupo nel torrente Telo
Drammatico incidente nel pomeriggio di ieri ad Argegno. Il ragazzo avrebbe perso l'equilibrio dopo aver scavalcato una recinzione per recuperare una palla
Tragedia sul lago di Como, muore a 19 anni un turista tedesco: precipita in un dirupo nel torrente Telo. Drammatico incidente nel pomeriggio di ieri ad Argegno. Il ragazzo avrebbe perso l’equilibrio dopo aver scavalcato una recinzione per recuperare una palla.
Una vacanza sul lago di Como si è trasformata in un dramma inspiegabile nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 5 luglio 2026. Un giovane turista tedesco di soli 19 anni ha perso la vita dopo essere precipitato nel letto del torrente Telo, nel territorio comunale di Argegno, in provincia di Como.
A far scattare la macchina dei soccorsi intorno alle ore 18:00 sono stati due turisti di passaggio che, camminando nei pressi della zona del Maglio, hanno notato la sagoma immobile del ragazzo adagiata in una pozza del corso d’acqua e hanno immediatamente allertato il numero unico delle emergenze.
La dinamica: il tentativo di recuperare il pallone
I primi accertamenti condotti dalle forze dell’ordine e dal personale di soccorso accorso sul posto hanno permesso di delineare una prima e tragica ricostruzione dei fatti.
Il diciannovenne, che si trovava in zona per un periodo di villeggiatura con un gruppo di amici, si sarebbe avvicinato all’argine del torrente e avrebbe scavalcato volontariamente una recinzione di protezione nel tentativo di recuperare un pallone da gioco finito oltre il confine sicuro.
Una volta oltrepassata la barriera, complice il terreno scosceso e la scarsa stabilità del perimetro, il giovane ha perso improvvisamente l’equilibrio, scivolando e precipitando da un dirupo roccioso per poi impattare nel letto semiasciutto del torrente. I traumi da caduta e il violento trauma cranico conseguenti all’impatto con i sassi del fondale si sono rivelati purtroppo letali sul colpo.
L’arrivo dei soccorsi e le disposizioni della Procura
La centrale operativa di Areu 118 ha inviato in loco i sanitari, l’elisoccorso, le squadre del Soccorso Alpino e i Vigili del Fuoco per il complesso recupero in forra del corpo.
Nonostante la massiccia mobilitazione dei soccorritori, l’équipe medica dell’elicottero non ha potuto fare altro che constatare il decesso del ragazzo, rendendo inutile il decollo verso il centro ospedaliero.
I rilievi e la conduzione delle indagini sul campo sono stati affidati ai Carabinieri della Compagnia di Menaggio, intervenuti per ricostruire l’esatta cinematica dell’evento ed escludere la presenza di terzi.
La salma del diciannovenne è stata temporaneamente trasferita e posta a disposizione della Procura della Repubblica di Como. Il magistrato di turno esaminerà la documentazione medica nella mattinata di domani per stabilire se concedere il nulla osta per la sepoltura dopo un semplice esame esterno o se disporre l’esecuzione dell’esame autoptico.