Treviso: Francesco De Biasi trovato morto in casa a 30 anni

Aperto un fascicolo in Procura per "morte come conseguenza di altro delitto". Il trentenne è stato trovato esanime nel letto dalla zia

Redazione
Treviso: Francesco De Biasi trovato morto in casa a 30 anni
Francesco De Biasi

Treviso: Francesco De Biasi trovato morto in casa a 30 anni. Aperto un fascicolo in Procura per “morte come conseguenza di altro delitto”. Il trentenne è stato trovato esanime nel letto dalla zia.

La Procura della Repubblica di Treviso vuole vederci chiaro sulla drammatica e prematura scomparsa di Francesco De Biasi, il giovane di 30 anni rinvenuto privo di vita nel pomeriggio di ieri, martedì 14 luglio 2026, all’interno della sua abitazione a San Pelajo, frazione alle porte di Treviso.

Il pubblico ministero Gabriella Cama ha ufficialmente aperto un fascicolo d’indagine -attualmente a carico di ignoti- con l’ipotesi di reato di “morte come conseguenza di altro delitto”.

Per sgombrare il campo da ogni dubbio e determinare con esattezza scientifica le cause del decesso, l’autorità giudiziaria ha contestualmente disposto l’esame autoptico.

La scoperta, le patologie e il ritrovamento della sostanza

A fare la straziante scoperta è stata la zia del ragazzo, con la quale il trentenne conviveva. Francesco si trovava disteso sul proprio letto e non dava segni di vita.

Nonostante la rapidità dei soccorsi e l’arrivo immediato dei sanitari del Suem 118, l’équipe medica non ha potuto fare altro che dichiarare il decesso del giovane. Il quadro clinico e i rilievi emersi nelle ore successive delineano una situazione complessa.

De Biasi soffriva da tempo di severe patologie croniche di natura cardiaca, renale ed epatica. Negli ultimi giorni era stato colpito da uno stato febbrile persistente e proprio ieri pomeriggio avrebbe dovuto sottoporsi a una visita medica di controllo.

Durante il sopralluogo e la perquisizione della camera da letto effettuata dai Carabinieri di Treviso, i militari hanno rinvenuto e sequestrato all’interno di un comodino una sostanza di colore bianco.

Saranno i successivi accertamenti tossicologici di laboratorio a stabilire la natura chimica della polvere e a chiarire se il decesso sia da imputare a un improvviso cedimento organico legato alle patologie pregresse o se possa esservi una correlazione con l’eventuale assunzione di sostanze terze.

Il cordoglio della comunità e il saluto della sorella

Francesco De Biasi era una figura molto nota e apprezzata a San Pelajo e nel centro di Treviso. Dopo aver conseguito il diploma, si era dato da fare con diverse occupazioni, trovando la sua stabilità ultimamente come barista in una storica osteria cittadina.

Grande appassionato di pesca e profondo amante degli animali, il trentenne lascia i genitori e una sorella. Proprio quest’ultima ha voluto affidare alle piattaforme social un doloroso e commovente messaggio di addio, promettendo di prendersi cura della famiglia.

«Ci sono legami che il tempo e la distanza non spezzeranno mai. Buon viaggio fratello. Vola libero. Ti porterò sempre nel cuore. Non ti preoccupare, ai nostri vecchietti ci penserò io».

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR