Alessandro Cappello, 40 anni, muore nello scontro moto-furgone
L'incidente si è verificato intorno alle 19:30 di ieri nei pressi di San Dana (Gagliano del Capo). Il motociclista sbalzato nel terreno adiacente: inutile ogni tentativo di rianimazione
Alessandro Cappello, 40 anni, muore nello scontro moto-furgone. L’incidente si è verificato intorno alle 19:30 di ieri nei pressi di San Dana (Gagliano del Capo). Il motociclista sbalzato nel terreno adiacente: inutile ogni tentativo di rianimazione.
La scia di sangue sulle arterie pugliesi si allunga tragicamente a causa di un violento impatto automobilistico che ha strappato alla vita un quarantenne nel tardo pomeriggio di ieri.
La vittima è Alessandro Cappello, 40 anni, originario di Alessano (Lecce). L’uomo ha perso la vita a ridosso dell’orario di cena di ieri, venerdì 29 maggio, in un drammatico scontro che ha coinvolto la sua motocicletta e un mezzo commerciale sul tratto terminale della Strada Statale 275, la Maglie-Santa Maria di Leuca.
L’impatto fatale e il decesso sul colpo
Il sinistro si è consumato in un tratto stradale noto per l’elevato flusso di traffico e per la criticità di alcuni svincoli, a pochissimi metri dall’ingresso di San Dana, frazione del comune di Gagliano del Capo, in provincia di Lecce.
Intorno alle ore 19:30, per cause che sono ancora al vaglio degli inquirenti, la motocicletta guidata da Alessandro Cappello è entrata in collisione con un furgone Volkswagen.
L’impatto è stato estremamente violento: il quarantenne è stato sbalzato dalla sella del mezzo a due ruote, compiendo un volo di diversi metri e terminando la sua corsa all’interno di un terreno agricolo adiacente alla banchina stradale.
Sul posto sono accorse d’urgenza le ambulanze del 118, ma i traumi interni e le lesioni riportate nella caduta nel campo si sono rivelati fatali fin da subito. I sanitari hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione cardio-polmonare avanzata, ma hanno dovuto arrendersi e constatare il decesso dell’uomo sul colpo.
I rilievi delle forze dell’ordine e la viabilità
Per gestire lo scenario dell’incidente e avviare le procedure giudiziarie è stato necessario un intervento interforze. I rilievi planimetrici e la ricostruzione cinematica dell’impatto sono stati affidati ai Carabinieri della Compagnia di Tricase e ai militari della Stazione di Gagliano del Capo.
Gli investigatori stanno esaminando le tracce di frenata sull’asfalto e i punti di contatto dei veicoli per accertare le responsabilità e capire se alla base del dramma vi sia stata una mancata precedenza o una manovra di svolta azzardata.
In ausilio ai Carabinieri sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, che hanno provveduto a regolamentare il traffico veicolare sulla statale, congestionato dall’orario di punta e dalle operazioni di messa in sicurezza della carreggiata.