Brugine: travolto dal trattore in retromarcia guidato dal figlio. Muore agricoltore di 75 anni

Il settantacinquenne, titolare dell'attività, è spirato nella notte all'ospedale di Padova. Sotto sequestro l'area e il veicolo

Redazione
Brugine: travolto dal trattore in retromarcia guidato dal figlio. Muore agricoltore di 75 anni

Brugine: travolto dal trattore in retromarcia guidato dal figlio. Muore agricoltore di 75 anni. Il settantacinquenne, titolare dell’attività, è spirato nella notte all’ospedale di Padova. Sotto sequestro l’area e il veicolo.

Una tragica fatalità familiare e l’ennesimo incidente sul lavoro nei campi del Veneto. Si è spento ieri in tarda serata, all’ospedale di Padova, un agricoltore e allevatore di 75 anni, titolare di un’azienda agricola di Brugine (Padova).

L’uomo era stato ricoverato d’urgenza poche ore prima a causa delle gravissime lesioni riportate dopo essere stato accidentalmente investito da un trattore guidato dal figlio, impegnato in una manovra di retromarcia all’interno dei terreni di famiglia.

La dinamica dell’incidente in azienda

Il drammatico infortunio si è verificato intorno alle 17:00 di ieri, martedì 14 luglio 2026, nell’area adibita alle attività agricole e di allevamento gestita dalla vittima.

Secondo i primi accertamenti, il figlio del titolare si trovava alla guida del mezzo agricolo per effettuare alcuni spostamenti di routine. Durante una manovra in retromarcia, non si sarebbe accorto della presenza del padre settantacinquenne sulla traiettoria, travolgendolo.

Le condizioni dell’anziano sono apparse sin da subito disperate ai familiari presenti, che hanno allertato immediatamente i soccorsi sanitari.

Il personale del Suem 118, giunto rapidamente sul posto, ha stabilizzato l’uomo per poi disporre il trasferimento d’urgenza in codice rosso presso il nosocomio di Padova.

Nonostante gli sforzi disperati dei medici del reparto d’emergenza, il quadro clinico del settantacinquenne è precipitato nella notte fino al decesso.

Le indagini e i provvedimenti cautelari

Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Agna, supportati dai tecnici dello Spisal (Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro) dell’ULSS competente, incaricati di verificare il rispetto di tutte le norme di sicurezza vigenti negli ambienti lavorativi.

Per consentire lo svolgimento dei rilievi metrici e scientifici e chiarire con esattezza le responsabilità del drammatico evento, l’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro immediato dell’intera area dell’incidente e del trattore coinvolto nella manovra fatale.

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