La stanza bollente e le tapparelle abbassate: don Gianni Masin stroncato da un colpo di calore in canonica

Dramma della solitudine nel Padovano: lo stabile degli anni '50 era privo di aria condizionata, inutili i ventilatori trovati ancora in funzione

Redazione
La stanza bollente e le tapparelle abbassate: don Gianni Masin stroncato da un colpo di calore in canonica
don Masin

La stanza bollente e le tapparelle abbassate: don Gianni Masin stroncato da un colpo di calore in canonica. Dramma della solitudine nel Padovano: lo stabile degli anni ’50 era privo di aria condizionata, inutili i ventilatori trovati ancora in funzione.

L’ondata di caldo eccezionale che sta flagellando l’Italia miete una vittima anche tra le fila del clero veneto. Nella mattinata di sabato scorso, 27 giugno 2026, don Gianni Masin, stimato sacerdote di 84 anni, è stato trovato privo di vita all’interno della casa parrocchiale di Beolo, frazione del comune di Conselve (Padova).

A tradire il religioso, che per un quarto di secolo ha guidato la comunità locale, è stata la combinazione tra le temperature esterne record di questo giugno rovente e la scarsa coibentazione della vecchia canonica, priva di impianti di climatizzazione.

I sospetti nel quartiere e l’arrivo dei soccorsi

A far scattare l’allarme è stato un parrocchiano residente a breve distanza dalla chiesa. Insospettito dalle luci del piano superiore rimaste insolitamente accese in pieno giorno e dalle persiane della camera da letto completamente sbarrate, il vicino ha tentato invano di contattare l’anziano prete.

Non ricevendo risposta, il cittadino ha allertato l’arciprete di Conselve, don Claudio Zuin. Quest’ultimo si è precipitato sul posto munito di chiavi ma, trovando la porta blindata serrata dall’interno, ha dovuto richiedere l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e del personale medico del Suem 118.

Una volta forzato l’ingresso dello stabile, i soccorritori hanno scoperto il corpo del sacerdote riverso sul pavimento. I medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, avvenuto presumibilmente nel corso della notte precedente a causa di un ipertermia clinica (colpo di calore acuto). La Procura ha ritenuto superflua l’autopsia, rilasciando subito il nulla osta per i funerali.

Una casa-trappola a 40 gradi

I rilievi tecnici all’interno dell’appartamento hanno evidenziato condizioni microclimatiche estreme. Don Gianni è stato trovato nella sua stanza dove le luci e due ventilatori erano ancora in funzione, attivati nel disperato tentativo di muovere l’aria asfissiante.

La canonica, disposta su due livelli, era stata edificata in economia a metà degli anni Cinquanta come ex-voto per la salvezza del paese dai bombardamenti bellici.

L’appartamento del prete, situato al secondo piano direttamente sotto il tetto, ha accumulato calore per giorni trasformandosi in una vera e propria trappola termica. La storica riservatezza del sacerdote, che tendeva a tenere le finestre costantemente chiuse, ha ulteriormente aggravato la situazione.

Il profilo: fine letterato e custode della comunità

La scomparsa di don Gianni Masin lascia un vuoto profondo nel tessuto sociale di Conselve e dintorni. Laureato in lettere moderne, don Gianni aveva iniziato il suo percorso pastorale nella Congregazione delle Scuole di Carità dei Padri Cavanis, operando a lungo in Toscana come stimato insegnante e preside di istituti superiori.

A metà degli anni novanta era transitato nel clero diocesano di Padova, assumendo la guida della parrocchia di Beolo e l’incarico di cappellano dell’ospedale civile e della casa di riposo locale per oltre vent’anni.

Intellettuale e appassionato scrittore, aveva firmato diverse pubblicazioni letterarie. Nonostante avesse lasciato gli incarichi ufficiali da due anni a causa dell’età e di un lieve malore accusato in chiesa nel 2025, continuava a vivere da solo e a collaborare attivamente celebrando le messe feriali nel Duomo cittadino.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR