Castello di Godego: malore sul tetto di un capannone, muore operaio
George Alexandrescu, 45 anni, si è sentito male in via Asiago davanti ai colleghi. Inutili i soccorsi d'urgenza del Suem 118 e il trasporto all'ospedale di Castelfranco
Castello di Godego: malore sul tetto di un capannone, muore operaio. George Alexandrescu, 45 anni, si è sentito male in via Asiago davanti ai colleghi. Inutili i soccorsi d’urgenza del Suem 118 e il trasporto all’ospedale di Castelfranco.
Il dramma si è consumato all’interno di un cantiere nella provincia di Treviso, dove un operaio è stato stroncato da una fatalità improvvisa durante il proprio turno di lavoro.
E’ successo nella mattinata di oggi a Castello di Godego. La vittima è George Alexandrescu, un operaio di 45 anni residente a Campo San Martino (in provincia di Padova), colto da un malore fulmineo mentre si trovava sul tetto di uno stabile industriale.
L’improvviso malessere durante l’intervento
L’episodio è avvenuto all’inizio della giornata lavorativa, in un contesto edile ordinario che si è trasformato in tragedia in pochi istanti. Alexandrescu si trovava insieme alla squadra della propria ditta in un cantiere in via Asiago a Castello di Godego, impegnato in alcune operazioni di manutenzione e rifacimento sul tetto di un capannone.
Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, il quarantacinquenne ha avvertito una forte e improvvisa fitta. Ha fatto appena in tempo a rivolgersi ai colleghi di lavoro, dicendo che non si sentiva bene e che sarebbe sceso a terra per riprendersi un attimo.
Pochi istanti dopo aver pronunciato quelle parole e aver tentato di raggiungere la base della struttura, l’uomo ha perso conoscenza, accasciandosi al suolo privo di sensi sotto gli occhi attoniti dei compagni di squadra.
La corsa in ospedale e il decesso
I colleghi hanno avviato immediatamente i protocolli di primo soccorso e allertato la centrale operativa del numero unico d’emergenza. In via Asiago sono giunti in pochissimi minuti i sanitari del Suem 118. L’équipe medica ha praticato le manovre di rianimazione e stabilizzazione sul posto, riscontrando un quadro clinico già disperato.
L’operaio è stato caricato in ambulanza e trasferito a sirene spiegate, in codice rosso, presso il vicino ospedale di Castelfranco Veneto. Nonostante i prolungati tentativi dei medici del pronto soccorso di salvargli la vita, il cuore di George Alexandrescu ha cessato di battere poco dopo il suo ingresso nella struttura ospedaliera.