Aurora D’Agostino, avvocata delle donne e degli ultimi è morta a Padova nel 66esimo compleanno
Lutto per la scomparsa della nota penalista, co-presidente dell'Associazione Giuristi Democratici e storico volto della difesa dei diritti civili e delle vittime di violenza
Aurora D’Agostino, avvocata delle donne e degli ultimi è morta a Padova nel 66esimo compleanno. Lutto per la scomparsa della nota penalista, co-presidente dell’Associazione Giuristi Democratici e storico volto della difesa dei diritti civili e delle vittime di violenza.
Un gravissimo lutto colpisce la città di Padova e il mondo dell’avvocatura impegnata nei diritti civili. È deceduta Aurora D’Agostino, nota penalista padovana, co-presidente dell’Associazione Nazionale Giuristi Democratici e punto di riferimento per la tutela delle persone più vulnerabili e delle donne vittime di maltrattamenti. La professionista si è spenta proprio nel giorno in cui compiva 66 anni.
Volto stimatissimo e battagliero della comunità locale, in passato aveva ricoperto anche la carica di consigliera comunale tra le file dei Verdi, coniugando da sempre la sua professione di giurista con la passione politica e sociale.
In prima linea al Centro Antiviolenza e nelle aule di tribunale
Per decenni Aurora D’Agostino ha messo la propria competenza legale al servizio delle cause più complesse e delicate, curando l’attività legale del Centro Antiviolenza di Padova e affiancando le ospiti delle strutture protette.
Tra i casi giudiziari di maggiore rilevanza seguiti di recente dalla penalista figurano il femminicidio di Nicoleta Rotaru. La difesa dei familiari della donna uccisa dall’ex marito Erik Zorzi, il quale aveva poi tentato di inscenarne il suicidio.
La violenza in corsia. La tutela di una giovane tirocinante dell’ospedale Giustinianeo, vittima di un’aggressione sessuale all’interno della struttura sanitaria.
Il cordoglio delle istituzioni e della città
La notizia della sua scomparsa ha sollevato un’ondata di commozione in città, dove D’Agostino lascia un ricordo incancellabile per il rigore, la dedizione e la forza con cui ha difeso il principio dell’uguaglianza dei diritti.
I ricordi e le testimonianze
Francesca Benciolini (Assessora del Comune di Padova): “Ciao carissima Aurora, fino all’ultimo ci hai ricordato che i diritti e il diritto o sono per tutte e tutti, ovunque nel mondo, o non sono tali. Per questo hai lottato tenacemente, costantemente, ci sei maestra. Che grande, grandissimo dolore questa tua partenza”.
Librati (La Libreria delle Donne di Padova): “È morta un’amica, una donna che ha lasciato una traccia indelebile nella vita politica padovana. Senza mai retrocedere di un passo, ha dedicato la sua intera vita alla lotta contro le ingiustizie, contro ogni abuso del potere, in nome dei diritti di tutti. Grazie Aurora, non ti dimenticheremo”.