Noventa Padovana: addio al pittore Ruggero Pagnin, stroncato da un malore fatale
L'artista di 77 anni si era accasciato lunedì durante una passeggiata. Soccorso anche dal sindaco Bano e rianimato con il defibrillatore, si è spento in terapia intensiva
Noventa Padovana: addio al pittore Ruggero Pagnin, stroncato da un malore fatale. L’artista di 77 anni si era accasciato lunedì durante una passeggiata. Soccorso anche dal sindaco Bano e rianimato con il defibrillatore, si è spento in terapia intensiva.
La comunità di Noventa Padovana (Padova) piange la scomparsa di una delle sue figure culturali e umane più stimate e benvolute. Nella giornata di mercoledì si è spento all’età di 77 anni il pittore Ruggero Pagnin, rimasto vittima lunedì scorso di un improvviso e drammatico arresto cardiaco mentre passeggiava a poca distanza dalla sua abitazione.
Nonostante la straordinaria tempestività dei soccorsi e due giorni di strenua lotta nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale, l’artista non ha purtroppo mai ripreso conoscenza, lasciando un vuoto incolmabile nei figli Gianluca ed Elena, nei fratelli, nella sorella e nei tantissimi concittadini che ne apprezzavano l’arte e la straordinaria bontà d’animo.
La catena dei soccorsi in strada e il ricordo del sindaco
Il dramma si è consumato lunedì mattina lungo le vie del paese. Pagnin ha accusato un improvviso malore, portandosi le mani al petto prima di accasciarsi al suolo. In quel drammatico frangente la macchina degli aiuti si è attivata immediatamente, vedendo il coinvolgimento diretto anche del sindaco di Noventa Padovana, Marcello Bano, trovatosi per puro caso sul posto:
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Il defibrillatore e la rianimazione: Mentre due passanti si alternavano praticando il massaggio cardiaco guidati in videochiamata dalla centrale operativa del Suem 118, un agente della Polizia Locale è corso a recuperare un defibrillatore semiautomatico presso la vicina farmacia Perin. Lo strumento ha permesso di erogare la scarica e tenere in vita l’uomo fino all’arrivo dell’ambulanza.
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Il dolore del primo cittadino: «Ruggero era una gran bella persona e un grandissimo artista fuori dal comune», ha dichiarato commosso il sindaco Bano. «Mi confrontavo con lui su tutto: politica, società. Gli ho voluto un mondo di bene e sono stato una delle ultime persone che lo ha visto prima del malore. Suo figlio Gianluca mi ha detto che evidentemente il destino ha voluto che papà mi vedesse per l’ultima volta per salutarmi».
L’ultimo saluto all’artista dal grande cuore
Ruggero Pagnin, che secondo i conoscenti aveva perso il suo storico sorriso tempo fa in seguito alla dolorosa scomparsa dell’adorata moglie Laura, viene ricordato da tutti come un uomo dai sani principi e dalle profonde intuizioni artistiche.
La cittadinanza si stringerà attorno alla famiglia nei prossimi giorni per tributargli l’estremo omaggio. Nella serata di oggi, venerdì 10 luglio 2026, alle ore 19:30, verrà recitato il Santo Rosario presso la chiesa parrocchiale di via Roma. I funerali sono stati invece ufficialmente fissati per la mattinata di lunedì prossimo alle ore 10:45, all’interno dello stesso edificio sacro.