Solesino: addio a Mattia Bentani, fratello del sindaco Elvy. Colto da malore improvviso in casa

Tragedia nel Padovano. L'uomo è stato colto da un arresto cardiocircolatorio nella sua abitazione a soli 44 anni

Redazione
Solesino: addio a Mattia Bentani, fratello del sindaco Elvy. Colto da malore improvviso in casa
Mattia Bentani

Solesino: addio a Mattia Bentani, fratello del sindaco Elvy. Colto da malore improvviso in casa. Tragedia nel Padovano. L’uomo è stato colto da un arresto cardiocircolatorio nella sua abitazione a soli 44 anni.

Una tragedia improvvisa ha colpito la comunità di Solesino (Padova). Nel pomeriggio di sabato 25 luglio, si è spento a soli 44 anni Mattia Bentani, fratello del primo cittadino Elvy Bentani.

La notizia ha destato profonda commozione in tutto il territorio padovano, dove la famiglia Bentani è stimata e conosciuta, suscitando un’ondata di cordoglio e vicinanza verso il sindaco, i genitori e i familiari.

La dinamica dei fatti e i tentativi di rianimazione

A provocare il decesso dell’uomo è stato un improvviso arresto cardiocircolatorio. Mattia viveva da solo nell’abitazione dei nonni, a poca distanza da quella dei genitori. Sabato non si è presentato al consueto pranzo in famiglia dopo che la sera prima aveva visto i familiari in perfette condizioni.

Preoccupata dall’assenza del figlio, la madre Bruna si è recata presso la sua abitazione, trovandolo privo di sensi sul divano. Immediata la chiamata al Suem 118.

Il personale medico e infermieristico giunto sul posto ha praticato manovre di rianimazione cardiopolmonare per oltre quaranta minuti, ma ogni sforzo si è rivelato purtroppo vano ed è stato necessario constatarne il decesso.

Il ricordo del fratello Elvy e l’affetto della comunità

Tra i primi a ricordare pubblicamente Mattia è stato il fratello Elvy con un toccante messaggio affidato ai social network: «Mattia, fratellino mio, oggi un pezzo del mio cuore se n’è andato con te. Nelle tue debolezze e fragilità eri una persona speciale, con un cuore d’oro e una generosità immensa verso tutti».

Chi era Mattia Bentani

Lavoratore apprezzato, aveva prestato servizio per circa quindici anni all’Abb di Monselice e di recente aveva iniziato un percorso professionale alle Officine Meccaniche Telandro. Fin da ragazzo si dedicava con passione ai motori e alle riparazioni meccaniche nel garage di casa.

Descritto da tutti come una persona mite, generosa e sempre disponibile con i vicini, negli ultimi tempi viveva con serenità la sua quotidianità, divisa tra il lavoro, la cura dell’orto e l’affetto dei familiari.

Mattia lascia la mamma Bruna, il papà Gianni e il fratello Elvy. La data delle esequie verrà fissata e comunicata nelle prossime ore.

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