Covid Puglia: contagi in calo ma altri 22 decessi. Ospedali in affanno

di  Redazione
9 mesi fa - 9 Novembre 2020

Covid Puglia: contagi in calo ma altri 22 decessi. Sono ben 766 i nuovi casi di positività al Covid 19 registrati in Puglia nelle ultime 24 ore: 288 in meno rispetto all’impennata di 1054 nuovi contagi rilevata ieri.

Basandosi sui dati forniti dalla Regione Puglia i tamponi effettuati in un giorno sono stati 6.723. Nel Brindisino vi sono 65 nuovi casi.

I nuovi contagi sono così suddivisi: 160 in provincia di Bari, 65 in provincia di Brindisi, 167 nella provincia Bat, 203 in provincia di Foggia, 63 in provincia di Lecce, 106 in provincia di Taranto, 2 residenti fuori regione.

I decessi in Puglia

Purtroppo ben 22 persone hanno perso la vita: 4 in provincia di Bari, 9 in provincia Bat, 2 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce, 2 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 601.253 test: 7.677 sono i pazienti guariti; 17.187 sono i casi attualmente positivi.

Il dato dei ricoveri è in leggero aumento: 1003 i pazienti Covi ricoverati nelle strutture pugliesi, rispetto ai 1000 di ieri.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 25.701, così suddivisi: 10.106 nella Provincia di Bari; 2.858 nella Provincia di Bat; 1.843 nella Provincia di Brindisi; 6.233 nella Provincia di Foggia; 1.855 nella Provincia di Lecce; 2.625 nella Provincia di Taranto; 181 attribuiti a residenti fuori regione.

Lockdown arancione in Puglia, i medici: “Misure insufficienti”

Nella settimana dal 31 ottobre al 7 novembre in Puglia si è riscontrato un incremento generale di 5.180 positivi, con mediamente +740 soggetti positivi al SAR-COV-2 al giorno.

Nello stesso periodo i ricoveri per Covid-19 sono passati da 638 a 876, con una media di 34 nuovi ricoveri al giorno.

Gli ingressi nelle terapie intensive sono passati da 87 a 124, con una media di 5 nuovi ingressi al giorno. I decessi sono invece cresciuti da 723 a 816, con una media di 13 persone morte per Covid-19 al giorno.

L’affermazione di Filippo Anelli, presidente nazionale FnOmceo e dell’Ordine dei medici di Bari:

“Come medico sono molto preoccupato e temo che le misure adottate in Puglia siano insufficienti a scongiurare il collasso del sistema sanitario”.

“Il lockdown ‘soft’ della zona arancione dispiegherà i suoi effetti tra 20 giorni, quando rischia di essere ormai troppo tardi.”

“Anche considerando che il trend di crescita rimanga costante e non abbia un andamento esponenziale, all’Immacolata rischiamo di avere 400 morti e la saturazione dei posti letto Covid che la Puglia ha a disposizione.”

“Se questo andamento non rallenta, nel giro di 30 giorni avremo oltre 22mila positivi e 1876 posti letto, dei 2000 ad oggi previsti per i malati Covid, occupati”

“Se dovessimo arrivare a gennaio con questi ritmi di crescita, con l’arrivo dell’influenza stagionale il sistema andrà in tilt e non saremo più in grado di assistere né i pazienti Covid, né tutti gli altri.”

“Le file di ambulanze dei giorni scorsi a Foggia ed Acquaviva e ieri le difficoltà al Di Venere sono la spia di un sistema che già oggi fa fatica a rispondere alle richieste di ricovero“.

Alessandro Pallavicini

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