Messina: individuato il corpo di Sara Leone, le vittime salgono a 4. Un indagato tace davanti ai PM
Dramma a Pistunina. I Vigili del Fuoco estraggono la quarta salma, si cercano ancora due dispersi
Messina: individuato il corpo di Sara Leone, le vittime salgono a 4. Un indagato tace davanti ai PM. Dramma a Pistunina. I Vigili del Fuoco estraggono la quarta salma, si cercano ancora due dispersi.
Si aggrava ulteriormente il tragico bilancio del crollo della palazzina avvenuto lo scorso giovedì 30 luglio nel rione Pistunina a Messina. Nel pomeriggio di oggi, lunedì 3 agosto 2026, i Vigili del Fuoco hanno individuato ed estratto dalle macerie il corpo della quarta vittima.
La salma, trasferita all’obitorio dell’ospedale, è stata ufficialmente identificata dai familiari: si tratta di Sara Leone.
Le ricerche dei dispersi tra le macerie
Il ritrovamento del quarto cadavere è avvenuto nell’area di scavo su cui le squadre di soccorso si erano concentrate fin dalle prime ore dopo il cedimento dello stabile.
Mancano all’appello Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya. I soccorritori ritengono probabile che possano trovarsi nello stesso settore di macerie.
Nei giorni scorsi erano stati estratti i corpi del proprietario dell’immobile Carmelo Leone (71 anni), di Rosa Leone e della commessa 21enne Alessandra Frazzica.
Il comandante provinciale dei VdF di Messina, Michele Burgio, ha dichiarato: “I tempi sono lunghi perché si tratta di un crollo complesso, ma la fiducia non ci abbandona. Restiamo animati dalla ferma determinazione di recuperare le persone e lo faremo con i tempi necessari”.
Svolta giudiziaria: interrogati i tre indagati
Parallelamente ai soccorsi avanzano le indagini condotte dai pubblici ministeri di Messina, Anita Siliotti e Antonietta Ardizzone, che contestano i reati di omicidio colposo plurimo, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni e delitti colposi di danno.
Pietro Leone, progettista dell’edificio, accompagnato dall’avvocato Sebastiano Campanella, si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’imprenditore Alessandro Panarello (amministratore della società SA supermercati, che aveva affittato il piano terra per un market) ha fornito la sua versione ai PM affermando di essere completamente estraneo ai fatti.
Pasquale D’Alì, l’imprenditore incaricato dei lavori di ristrutturazione, verrà interrogato nei prossimi giorni non appena le sue condizioni di salute ne permetteranno il dimissionamento dall’ospedale.