Tragedia sulla A2 a Pizzo: 46enne muore dopo un volo dal viadotto autostradale
L'uomo ha accostato il veicolo e ha superato le recinzioni di protezione sul ponte. Inutili i soccorsi del 118 e l'arrivo dell'elisoccorso. Traffico bloccato per ore in direzione Reggio Calabria
Tragedia sulla A2 a Pizzo: 46enne muore dopo un volo dal viadotto autostradale. L’uomo ha accostato il veicolo e ha superato le recinzioni di protezione sul ponte. Inutili i soccorsi del 118 e l’arrivo dell’elisoccorso. Traffico bloccato per ore in direzione Reggio Calabria.
Un gravissimo dramma della disperazione si è consumato nel primo pomeriggio di ieri lungo il tratto vibonese dell’Autostrada A2 del Mediterraneo, nei pressi dell’importante svincolo stradale di Pizzo (Vibo Valentia).
A perdere la vita è stato un uomo di 46 anni, identificato dalle autorità come Raffaele Vita, originario della nota località tirrenica di Tropea ma residente stabilmente nel piccolo comune interno di Acquaro, nel Vibonese.
La dinamica dell’evento e i rilievi sul posto
Il dramma si è compiuto sotto gli occhi attoniti di alcuni automobilisti in transito lungo la carreggiata sud dell’arteria che collega Salerno a Reggio Calabria.
Secondo la prima ricostruzione effettuata dagli agenti della Polizia Stradale, l’uomo si trovava a bordo della propria vettura quando, giunto sul monumentale viadotto che sovrasta l’area dello svincolo di Pizzo, ha arrestato la marcia sulla corsia di emergenza.
Subito dopo, eludendo le barriere, ha compiuto il gesto estremo lasciandosi cadere nel vuoto. La macchina dei soccorsi della centrale operativa di Vibo Valentia è scattata immediatamente in codice rosso.
Sul posto sono confluite le squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale, le pattuglie della Polizia e un’équipe medica del 118, supportata dal decollo immediato dell’elisoccorso dall’ospedale di Lamezia Terme.
I sanitari, calatisi nella zona sottostante il ponte, hanno tentato le manovre di rianimazione, ma l’impatto al suolo da un’altezza di diverse decine di metri non ha lasciato scampo al quarantaseienne, costringendo il medico legale a dichiarare il decesso sul colpo.
Le pesanti ripercussioni sulla viabilità meridionale
L’intervento delle forze dell’ordine e la necessità di attendere il nulla osta del magistrato di turno per la rimozione della salma hanno paralizzato una delle principali arterie del Mezzogiorno.
Il personale dell’Anas ha dovuto disporre la chiusura d’urgenza del tratto autostradale in direzione Reggio Calabria, istituendo deviazioni obbligatorie sulla viabilità secondaria (Strada Statale 18 Tirrena Inferiore).
La circolazione stradale è rimasta in tilt per diverse ore nel corso del pomeriggio di ieri, provocando chilometri di code e pesanti disagi sia per il traffico commerciale pesante che per i pendolari diretti verso la Calabria meridionale e la Sicilia.