Pinerolo: 17enne scivola nel torrente Chisone e muore trascinato dalla corrente
La vittima è Pasquale Sarli. Il giovane ha tentato di recuperare una ciabatta nel "Gorgo della Malanna". Inutili i soccorsi, il corpo è stato recuperato nella notte
Pinerolo: 17enne scivola nel torrente Chisone e muore trascinato dalla corrente. La vittima è Pasquale Sarli. Il giovane ha tentato di recuperare una ciabatta nel “Gorgo della Malanna“. Inutili i soccorsi, il corpo è stato recuperato nella notte.
L’incidente si è consumato nella serata di ieri, lunedì 1° giugno, lungo gli argini del torrente Chisone, nel territorio comunale di Pinerolo (Torino). La vittima è Pasquale Sarli, un ragazzo di soli 17 anni residente nel vicino comune di Porte.
Il tranello della corrente per una ciabatta
La ricostruzione dell’evento, affidata alle drammatiche testimonianze degli amici che si trovavano con lui, evidenzia la rapidità e la violenza dell’impatto con il corso d’acqua.
Il diciassettenne si trovava insieme a un gruppo di coetanei su una roccia situata lungo la sponda del torrente. Nel tentativo di scendere verso il letto del fiume per recuperare una ciabatta che gli era sfuggita, il ragazzo ha perso l’equilibrio sulla superficie viscida, scivolando nel flusso idrico.
A causa della forza d’urto della portata d’acqua, accentuata dalle recenti perturbazioni, il giovane è stato istantaneamente risucchiato verso il centro del canale.
“Abbiamo cercato di prenderlo, ma la corrente era fortissima”, ha raccontato tra le lacrime uno degli amici presenti, che ha assistito impotente alla scena prima di far scattare i soccorsi.
La macchina dei soccorsi e il ritrovamento nella notte
L’allarme al numero unico delle emergenze ha attivato un imponente spiegamento di forze, coordinate per battere palmo a palmo l’intero asse fluviale. Sul luogo del sinistro sono intervenute tempestivamente le squadre dei Vigili del Fuoco di Pinerolo, gli specialisti del Nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) di Torino, i sommozzatori elitrasportati a bordo dell’elicottero Drago del Reparto Volo Piemonte, le unità del Nucleo Cinofili regionale e i tecnici del Soccorso Alpino.
Le perlustrazioni, andate avanti per ore sotto la luce dei fari, si sono concluse tragicamente dopo le ore 21:00. I sommozzatori hanno individuato il corpo ormai privo di vita del diciassettenne incastrato in un punto particolarmente insidioso del fondale, a circa 600 metri a valle del Ponte San Martino.